Calcio, violenza e dintorni
Calcio e violenza - Domenica 21 marzo a Storie Cinema è andato in onda il film Hooligans di Lexi Alexander. In studio, Marisa Grasso Raciti (guarda l'intervista) ha portato la sua intensa testimonianza sull’uccisione del marito, l’ispettore di polizia Filippo Raciti, nel corso degli scontri seguiti al derby del 2 febbraio 2007 tra il Catania e il Palermo. Marisa Grasso parla della latitanza della sua città, Catania, dopo la morte del marito, del mancato pentimento dei colpevoli, della ricerca di una serenità da trasmettere ai figli. E soprattutto parla dell’urgenza di testimoniare – nelle scuole, allo stadio, attraverso i mezzi di informazione – per cercare di aprire gli occhi a chi si abbandona alla violenza, a chi potrebbe farlo domani.
Piccoli Ultrà crescono - Cosa sono diventati, ad anni di distanza, alcuni giovani Ultrà del FCB – Fussbal Club Basel – incontrati nel 1993? Scopriamolo, in un documentario diffuso alla TSI dal titolo "Teppista per sempre" (Einmal Schläger, immer Schläger). Guarda il filmato.
Ogni maledetta domenica -
E’ uscita nel dicembre del 2009 da Minimum fax una raccolta di otto racconti sul mondo del calcio curata da Alessandro Leogrande. Ogni maledetta domenica è un libro interessante e ben scritto anche per chi non fosse amante di questo sport – garantisco in prima persona. Dalla prefazione:
Gli otto pezzi che compongono questa antologia provano a raccogliere alcuni brandelli del calcio che rimane. Del calcio come Sistema, e del calcio come dissidenza. Alcuni indagano il tifo, le sue comunità residuali o il mondo degli ultras con le sue storture. Altri, le vite di calciatori, allenatori, cacciatori di talenti fuori dal coro. Altri ancora l’alterazione del linguaggio sportivo e dello sguardo sulle cose. Ma se c’è qualcosa che li lega, è la necessità di non distogliere gli occhi dal presente.
Uno dei racconti si intitola Quei binari davanti alla scuola. Racconta la storia del vigile Luigi Schena - di Monopoli, in provincia di Bari – ferito gravemente da un oggetto lanciato dal treno dei tifosi del Lecce mentre era a passeggio con la famiglia. Schena è sopravvissuto ma è invalido. La sua invalidità ha stravolto la vita di tutta la famiglia, ma non le ha impedito di mantenersi unita e di ritrovare poco a poco un equilibrio. Gli altri racconti seguono tifosi più o meno agguerriti una domenica qualsiasi allo stadio, ripercorrono la vicenda dell’uccisione del giovane Gabriele Sandri, seguono il talent-scount dell’Inter Pierluigi Casiraghi alla ricerca di giovani talenti su campetti sperduti dell’Europa dell’est o in Sudamerica…
Gli sciuscià del pallone -
Stefano Scacchi, giornalista sportivo per la Repubblica, Guerin Sportivo e Tutto Sport, ha scritto Gli sciuscià del pallone. Undici storie di calcio invisibile, segnalato dalla giuria al premio Bancarella Sport 2008 (Sedizioni 2007).
I nababbi sono pochi, gli sciuscià del pallone un’infinità. Lontano dalle telecamere, ci sono ragazzi del Camerun che scappano dal Torneo di Viareggio e dormono sotto la neve a Vercelli; ex nazionali boliviani ridotti a fare i lavapiatti sul Lago Maggiore; giovani brasiliani rovinati dal fallimento della loro società, costretti a cercare squadra su internet mentre studiano da baristi; promesse dei grandi vivai che devono andare in Svizzera perché si rifiutano di cambiare procuratore e calciatori-bambini in viaggio per l’Italia alla ricerca del provino giusto distante centinaia e centinaia di chilometri. Qualcuno ce l’ha fatta e ha giocato in serie A e Champions League, qualcuno si è dovuto arrendere.Ogni giorno questa partita infinita, che si gioca su migliaia di campi, crea e distrugge milioni di sogni.
AYSA - L’AYSA è una scuola di calcio creata dal calciatore e allenatore svizzero Marc Duvillard nello Zimbabwe. Si occupa di insegnare calcio e mandare a scuola una quarantina di ragazzi e una ventina di ragazze delle township di Harare. Leggi l’intervista a Duvillard sul sito di swissinfo.ch
L'odio in rete - La violenza che accompagna il calcio non interessa solo stadi e dintorni, stazioni e mezzi di trasporto dove viaggiano i tifosi violenti. La violenza, non solo in ambito sportivo, trova un vettore ideale nella Rete. In internet si trovano le istruzioni per preparare un attentato suicida, organizzazioni politiche estremiste diffondono i propri messaggi, tifoserie scalmanate insultano e minacciano. Ne parla Antonio Roversi nel suo libro L’odio in rete, pubblicato da il Mulino.
Diplomato in elettrotecnica, poi portalettere, a seguire pizzaiolo nella trattoria dello zio. Infine autore. Cristiano Cavina, romagnolo, tra una pizza e l’altra è riuscito anche a scrivere diversi libri, pubblicati da Marcos y Marcos, tra cui Un’ultima stagione da esordienti, racconto scanzonato e divertito di un campionato di calcio di una squadra di tredicenni, alle prese con allenamenti, trasferte e i primi contatti con il mondo femminile.
Guarda l’intervista di Enrico Lombardi a Cristiano Cavina realizzata per Il Balcone, TSI, il 26 novembre 2006.
Guarda l’intervista di Giancarlo Dionisio a Cristiano Cavina sul libro Un’ultima stagione da esordienti