giovedì, 16 aprile 2009 ore 13:15 (UTC+1)

Alla scoperta delle radici

Il dossier di swissinfo dedicato all'emigrazione dalla Svizzera italiana

In sintesi

  • Dossier multimediale
  • Blog
  • Banca dati genealogica

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di Matilde Gaggini

Per lanciarsi in sorprendenti viaggi bidimensionali, nello spazio e nel tempo, comodamente seduti in poltrona o alla scrivania, la rete non ha proprio rivali. Non ancora, almeno. Trovare o ritrovare radici più o meno antiche, incrociare storie e geografie: dove se non in internet? Che cos’ è Facebook se non il più efficiente mezzo per esplorare il personale passato più o meno prossimo alla ricerca dei compagni delle elementari, degli amici del quartiere, degli amori di viaggio?

Se internet non avesse chiare ascendenze militari, la rete universale parrebbe inventata appositamente per le esigenze dei migranti e delle ricerche genealogiche. Oggigiorno, infatti, lo schermo tuttofare del computer ci offre un potenziale di ubiquità quasi incredibile, promotore di nuove, doppie, persino multiple cittadinanze. Non è più un problema abitare nella metropoli restando in contatto quotidiano con la comunità montana o l’isola dove si è nati o dove ci si rifugia per le vacanze. Vivere in una nazione e votare in un’altra. Andare in ufficio a Londra, New York o Singapore e guardarsi o ascoltarsi le cronache regionali della Svizzera italiana.

Il potenziale della rete globale lo conosce bene swissinfo, il portale della SSR SRG Idée Suisse figlio della storica Radio Svizzera internazionale, incaricato di mantenere i contatti con la quinta Svizzera sparsa per il mondo. E un contatto particolare, storico e di servizio, swissinfo lo offre con il dossier multimediale Terra di emigranti, in italiano e in inglese, dedicato all’imponente flusso migratorio che ha spopolato i villaggi della Svizzera italiana tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Con il suo blog, il dossier si propone come uno spazio d’incontro per tutti coloro che si interessano alla storia dell’emigrazione, ma offre, soprattutto ai discendenti degli emigrati dal Ticino e dalle Valli del Grigioni italiano, gli strumenti utili a partire alla ricerca delle proprie origini. Il dossier Terra di emigranti, infatti, oltre a presentare il contesto storico all’origine dei flussi migratori oltre oceano e a raccontare la storia di chi è partito in cerca di fortuna, invita i discendenti degli emigranti ad interrogare e ad alimentare la banca dati genealogica Swiss Roots.

Swissinfo, quindi, con la produzione multimediale e interattiva di Terra di emigranti, continua e perfeziona la documentazione di un capitolo importante della storia della Svizzera italiana già indagato dalla Radio e dalla Televisione in cicli di programmi come Via pal mund e Riuniti per Natale.

Riuniti per Natale, ideato e realizzato da Dario Bertoni, Sergio Locatelli ed Enzo Regusci, è la trasmissione televisiva che negli anni Sessanta viaggiava alla scoperta delle famiglie, delle attività, dei luoghi di residenza dei discendenti degli emigrati dalla Svizzera italiana in cerca di fortuna negli Stati Uniti, in Australia, in Sud America. Al programma televisivo era abbinato un concorso che offriva ogni anno a un emigrato o a un suo discendente l’opportunità di tornare per una breve vacanza nella patria di origine.

In anni più recenti, invece, il microfono di Bruno Guerra ha percorso il Ticino alla ricerca delle più significative testimonianze dell’emigrazione narrate dagli anziani protagonisti o dai loro parenti, che sono state riunite in un ciclo di emissioni dal significativo titolo Via pal mund.

Un filone, quello dell'epopea migratoria, che del resto ha offerto e continua ad offrire interessanti spunti  di approfondimento in chiave storica, letteraria, espositiva e giornalistica. Basti pensare al successo riscosso dal romanzo storico Vita, che ha lanciato Melania Mazzucco nell'olimpo letterario italiano, alla serie di mostre dedicate dai musei etnografici alle migrazioni di mestiere, come i cioccolatai della Valle di Blenio e i picasass del Monte San Giorgio. 
Due storie di arte dolciaria "made in Switzerland" sono state ripercorse a Basilea e a Zurigo: l'Antikenmuseum di Basilea ha esposto la collezione "Delizie del Cairo" del pasticcere di origine ticinese Achille Groppi, mentre al Museo del caffè di Zurigo l'esposizione "La dolce promessa" ha ripercorso le vicende dei pasticceri grigionesi in Europa. 
La storia dei Groppi, originari di Rovio ed emigrati in Egitto, è stata invece ricostruita in un documentario televisivo di Bruno Bergomi e Gianni Padlina.

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La storia della famiglia Groppi, da Rovio al Cairo

14.04.2009

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Il dossier "Terra di emigranti" di swissinfo

15.04.2009