martedì, 03 novembre 2009 ore 16:16 (UTC+1)

La memoria del cemento

L'eredità della Saceba nella cultura del territorio della Breggia

In sintesi

  • Archeologia industriale
  • Storie del lavoro

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(foto TiPress)

Fra entusiasmi e polemiche la Saceba di Morbio Inferiore ha prodotto cemento per un ventennio. Negli anni 80 l’attività è agli sgoccioli: la concorrenza è agguerrita e l’opposizione dei comuni circostanti è sempre più forte. Le mine sparate nella roccia per estrarne il biancone provocano crepe negli edifici, gli abitanti ne hanno abbastanza del traffico, del rumore e della polvere bianca che si deposita ovunque come neve.
L’opposizione alla Saceba diventa argomento politico e arriva fino in parlamento. L'attività estrattiva viene interrotta, il cementificio chiuso e parzialmente smantellato.
Oggi la zona è stata valorizzata nella sua parte naturalistica, con la creazione del Parco della Breggia. Ma la storia del cemento resterà all’interno del parco, con strutture e testimonianze. È il cosiddetto “percorso del cemento”, un parco tematico con parte delle strutture recuperate e trasformate in strumenti didattici per far conoscere ai visitatori una fetta di storia del territorio.

Un percorso di archeologia industriale, quello del cemento, che si sovrappone alle più antiche tracce della civiltà contadina della Valle dei Mulini, non poi così remota, come testimonia il primo ospite di Cristina Foglia nella serie dedicata alla memoria della Valle della Breggia, andata in onda nella rubrica di Rete Due "Blu come un'arancia". 
Riccardo, nipote di mugnaio, ricorda l'infanzia trascorsa lungo il fiume, prima che la Saceba, all'inizio degli anni Sessanta, trasformasse profondamente il territorio. Altre testimonianze narrano dell'attività del cementificio: storie di lavoro, di farina cruda e farina cotta, di mulini e di forni, come raccontano Damiano e Mario, operai alla Saceba, o l'ingegner Werner Hassler, direttore tecnico degli impianti. E poi storie di forte impatto ambientale, di carovane di camion di carbone e di nevicate di polvere di cemento, osteggiate dai comitati di protesta nati negli anni Settanta nella regione, come testimonia Antonio Soldini, ex municipale di Balerna.

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Via libera al Percorso del cemento

Il Quotidiano, 17.03.2009

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Prima del cemento nella Valle dei Mulini

Blu come un'arancia, 02.11.2009 - I ricordi di Riccardo, nipote di mugnaio, che racconta dell'infanzia trascorsa lungo fiume