mercoledì, 04 novembre 2009 ore 14:38 (UTC+1)

I nostri giganti verdi

Gli alberi monumentali tra Ticino e confine lombardo

In sintesi

  • Documentario
  • Censimento dei castagni
  • Mostra in Val di Muggio

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(foto TiPress)

Spesso ci accorgiamo dell'importanza degli alberi nella scenografia della nostra vita solo quando scompaiono, per mano della natura o più spesso di qualche accetta assoldata per togliere di mezzo fastidiosi ostacoli all'edificazione, alla viabilità o alla famosa imprendibilità della vista. Il nostro occhio distratto si sofferma raramente sulle splendide forme vegetali che arredano il nostro territorio, persino urbano, nei parchi, lungo i viali. Proprio per attirare la nostra attenzione sulle discrete presenze vegetali la scorsa estate Pro Natura ha festeggiato i suoi cent'anni dando voce agli alberi. Le voci degli alberi ticinesi erano quelle di Ferruccio Cainero, Alberto Nessi, Massimo Rocchi, Ketty Fusco e Yor Milano, che dall'alto di altoparlanti fissati fra le fronde si rivolgevano a straniti passanti nell'intento di attrarre l'attenzione sull'importanza della presenza vegetale.

Nel nostro territorio sopravvivono veri e propri giganti verdi, testimoni secolari del trascorrere delle stagioni. Sono "I patriarchi" che Graziano Terrani è andato a cercare nella Svizzera italiana e sul confine lombardo, guidato dai curatori della mostra "L'albero monumentale", prolungata fino a fine 2009 al Museo etnografico della Valle di Muggio, e dagli autori del censimento dei nostri castagni monumentali. Un viaggio fra gli alpi del Generoso e la foresta di castagni secolari di Claro, con una puntatina sul lungolago di Ascona.

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I patriarchi

Buonasera, 06.01.2007 - Un documentario di Graziano Terrani