Le strategie a lungo termine del Dipartimento del territorio
Alp Transit, il piano del "cantiere del secolo" a sud di Bellinzona
Nel giro di una manciata di settimane il Dipartimento del territorio ha presentato sia le linee guida per la protezione dell'ambiente che quelle per lo sviluppo territoriale. Come dire il quadro ventennale all'interno del quale dovrebbero inserirsi tutti gli interventi futuri a favore di un ambiente indissolubilmente legato alle sorti del suo territorio.
Uno sguardo che si spinge lontano, anzi lontanissimo se si considerano i ritmi quadriennali del rinnovo del sistema politico, del legislativo e dell'esecutivo. Una prospettiva temporalmente dilatata che però si rende necessaria se si vogliono armonizzare i progetti a lungo termine e di ampia portata di cui il cantone non scarseggia, a partire dal settore della mobilità, con i cantieri di Alp-Transit, della Vedeggio-Cassarate, della Lugano- Malpensa, dei vari piani viari, solo per citare i più impellenti.
Come ha tenuto a sottolineare il direttore del Dipartimento del territorio Marco Borradori presentando il piano sulla protezione dell'ambiente "si tratta di una visione d'insieme delle attività in corso e degli interventi a breve e lungo termine: un punto di riferimento per l'applicazione di una politica ambientale coerente ed efficace, coordinata fra i diversi settori ambientali, le altre politiche settoriali, i comuni e la Confederazione". Il documento costituisce un prontuario con 101 misure, 80 delle quali già in opera, per un volume d'investimenti di 147 milioni su un periodo di 10-20 anni.
Sul fronte dello sviluppo territoriale, la nuova legge tende da parte sua a promuovare un programma di buon governo del territorio proponendo soprattutto nuove forme di collaborazione intercomunale, ponendo un accento particolare sui cosiddetti grandi generatori di traffico e sui "progetti di paesaggio".
Si tratta in definitiva di coordinare gli sforzi per rimodellare al meglio un ambiente e un territorio interdipendenti, sottoposti alle pressioni di una società in perpetuo mutamento, spesso frettoloso, alla rincorsa di una modernità incurante delle tracce didattiche del passato, come spiega il documentario di MicroMacro dedicato alla trasformazione del nostro territorio.
Il Quotidiano, 14.01.2010 - Il direttore del Dipartimento del Territorio Marco Borradori commenta le strategie a lungo termine per la salvaguardia dell'ambiente