- Home
- Informazione
- Sport
- Stile Libero
- Tech & scienze
- Musica
- Meteo
- LA RSI
Premio Wakker al villaggio di Fläsch e omaggio di Olmi alla Valtellina
I terrazzamenti vignati della Valtellina
Investire in vigneti? Una scelta pagante, che si conferma con i due territori che in questi giorni festeggiano la valorizzazione del loro passato agricolo: il villaggio grigionese di Fläsch, vincitore del Premio Wakker 2010 e la Valtellina, che presenta il documentario del cineasta Ermanno Olmi sulle sue "Rupi del vino".
Le immagini dell'affresco dipinto da Olmi sui terrazzamenti vignati che producono vini quali Sforzato, Sassella o Inferno, è stato presentato ufficialmente a Sondrio e in tutta la Valtellina (dopo l'anteprima dell'ottobre scorso al Festival del film di Roma) il 22 gennaio.
Il documentario rappresenta un prestigioso biglietto da visita con cui i vigneti valtellinesi si presentano al giudizio dell'UNESCO per guadagnarsi l'inserimento nel patrimonio mondiale dell'umanità.
Il pendio solatio delle Alpi Retiche, con i suoi 2500 chilometri di muri a secco, costiuisce "un vero e proprio monumento alla fatica e alla capacità dei valtellinesi di far fruttare anche una terra impervia, rocciosa e arida" come sottolinea Claudio Introini, direttore della Fondazione ProVinea, che con La Provincia di Sondrio ha commissionato il documentario a Ermanno Olmi.
Un monumento agricolo rivitalizzato nell'ultimo decennio, puntando sulla qualità del prodotto ma anche sulla salvaguardia di un territorio brutalizzato dall'anarchia industriale dei capannoni e della cementificazione del fondovalle. Brutture prefabbricate che il regista Ermanno Olmi, come afferma nell'intervista sul set del documentario, è pronto a scommettere non sopravviveranno alla maestria artigianale dei secolari muri a secco.
Telegiornale, 19.01.2010