Il Quotidiano
13.03.2010
Rassegna enogastronomica e laboratorio del territorio
Un'orchestra completa di tutti i suoi svariati strumenti produrrà un'unica armoniosa sinfonia: lo si potrebbe immaginare così "Gusto e cultura nel Malcantone", promosso dalla Regione Malcantone, che coinvolge una quindicina di ristoratori (grotti, ristoranti ed osterie) e una settantina di produttori (viticoltori, caseifici, allevatori e macellai, agricoltori, panettieri e pasticcieri e negozi d'alimentari).
Il nuovo progetto intende valorizzare il territorio malcantonese attraverso i prodotti locali, la cultura e la tradizione, la mobilità lenta ed il trasporto pubblico, e l'offerta enogastronomica.
Questa prima rassegna è iniziata durante la sagra di San Privino ad Agno con un simposio che si è chinato sulla valorizzazione dei prodotti regionali e della messa in rete dei vari attori enogastronomici del territorio e si protrarrà fino al solstizio d'estate con la quotidiana possibilità di gustare i prodotti locali nei 15 locali pubblici che aderiscono all'iniziativa e con un workshop il 26 maggio sulla mobilità lenta nell'area transfrontaliera del Basso Malcantone, un simposio il 12 giugno dedicato all'orto ed alle sue peculiarità. Durante il mese di giugno ogni fine settimana il pubblico potrà percorrere il sentiero "Tracce d'uomo", una passeggiata enogastronomica lungo la quale si potrà assistere alla lavorazione del vino dal vigneto alla bottiglia, la tessitura, la lavorazione del latte e del pane e rivisitare un po' la storia agroalimentare del Malcantone a Villa Orizzonte.
13.03.2010
09.03.2008