giovedì, 18 marzo 2010 ore 11:33 (UTC+1)

Nel paese delle cremagliere

Giubilari rilanci di un marchio turistico "made in Switzerland"

In sintesi

  • Generoso-San Salvatore
  • Nuovo look al Monte Brè

Leggi

di Matilde Gaggini

La funicolare del San Salvatore
(foto TiPress)

Vettura d'epoca sul Monte Generoso
(foto TiPress)

Stagione invernale sul Generoso
(foto TiPress)

Grandi manovre giubilari nel mondo di cremagliere e funicolari di casa nostra: la centenaria funicolare Cassarate-Suvigliana sfoggia nuove carrozze, mentre, in occasione del comune 120.mo annivarsario, la ferrovia del Monte Generoso e la funicolare del San Salvatore si uniscono in matrimonio, almeno di marketing. Con le offerte di biglietti combinati Generoso-San Salvatore che rimandano i visitatori da una vetta all'altra nel panorama dei laghi, potrebbe essere posta la prima pietra di un circuito turistico ferroviario prealpino costruito attorno al marchio "made in Switzerland" dell'ottocentesca tecnologia della cremagliera.
Ad oltre un secolo di distanza se ne è forse persa la memoria, ma la cremagliera è stata una gloriosa invenzione dell'ingegnere ferroviario svizzero Roman Abt, che disseminò di funicolari e treni di montagna non solo Alpi e Prealpi, ma spinse la sua tecnologia rossocrociata fino alle Indie, all'Australia, alle Americhe, al Giappone, alla Siria, al Messico e persino all'Africa.
Per concentrazione di binari, la patria della cremagliera restò però sempre la Svizzera, e per varietà di panorami si distinse subito la regione prealpina dei laghi. Addirittura Lugano si dotò in rapida successione, a cavallo tra 800 e 900, di quattro funicolari: prima quella della Stazione, poi il San Salvatore, il Monte Brè e infine quella degli Angioli, che univa il lungolago ai grandi alberghi della collina.
Le prime tre sono sopravvissute fortunosamente ai dettami della modernità, riuscendo ad inserirsi finalmente in progetti di mobilità urbana o di rilancio del turismo regionale. La Funicolare degli Angioli (vedi Gallery), fuori servizio dal 1987 e nel frattempo compresa fra i beni architettonici da salvaguardare, attende la realizzazione del sottostante Polo culturale luganese per una eventuale rivalutazione.

Gallery

1 2 3 4

Guarda

Emozione ad alta quota

Il Quotidiano, 04.03.2010 - Il "matrimonio" tra San Salvatore e Monte Generoso per il 120.mo annivarsario