giovedì, 20 maggio 2010 ore 13:03 (UTC+1)

Desaparecido delle foreste

L'ecoattivista svizzero Bruno Manser spariva 10 anni fa nel Borneo

In sintesi

  • Protesta e sensibilizzazione
  • Certificazione del legno
  • Raccomandazioni di Berna

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di Matilde Gaggini

Bruno Manser alle prese con legno indigeno in occasione di una sua mostra sul Borneo al Museo di storia naturale di Lucerna nel 1999
(foto Keystone)

Manser a bordo del deltaplano a motore in Malesia
(foto Keystone)

Manifestazione per Bruno Manser sulla Piazza federale a Berna a un anno dalla sua sparizione
(foto Keystone)

Il 2010, proclamato anno internazionale della biodiversità, coincide singolarmente con il decimo anniversario dalla sparizione dell'ecoattivista basilese Bruno Manser, che già negli anni Ottanta attirò l'attenzione sulla distruzione delle foreste tropicali e sui diritti delle ultime popolazioni nomadi del Borneo a mantenere intatto il loro ambiente naturale.
Vivendo con i Penan del Borneo dal 1984 al 1990, infatti, Manser aveva fatto accendere i riflettori dei media internazionali su di sè, e di conseguenza sulla causa civile e ambientale alla quale si era votato. 
Rientrato in Svizzera dopo sei anni di convivenza con gli indigeni, l'attivista si era quindi dedicato ad un meticoloso lavoro di sensibilizzazione sulle condizioni delle foreste pluviali e dei loro abitanti, senza esitare a lanciarsi in spettacolari azioni di protesta, come il provocatorio sorvolo illegale del Sarawak con un parapendio a motore all'inutile ricerca di un dialogo con il primo ministro dello stato malese.

Fu anche grazie all'impegno di Manser che il legno tropicale in Svizzera divenne un osservato speciale nell'ambito dell'attenzione rivolta al problema relativo alla diminuzione della biodiversità. In realtà le associazioni ambientaliste avevano lanciato l'allarme già agli inizi degli anni '80 e chiesto ai consumatori di boicottarne gli acquisti puntando il dito sul disboscamento delle foreste pluviali, ma la figura di Manser, identificato come una specie di Tarzan-Robin Hood del Borneo, aveva dato un'ilteriore spinta all'impegno elvetico nella salvaguardia delle foreste tropicali, dei suoi abitanti e di conseguenza della biodiversità del pianeta.
Le importazioni di legno tropicale in Svizzera si sono ridotte dalle circa 70 mila tonnellate nel 1980 alle 20 mila tonnellate negli anni Novanta, alle 15 mila tonnellate nel 2007.
Nel 1992, nell'ambito del Vertice della Terra di Rio de Janeiro, si tentò di concludere una convenzione vincolante sulla silvicoltura sostenibile, in linea con gli accordi sul clima e sulla diversità biologica. A causa di fortissime divergenze non si giunse alla convenzione, ma successivamente due organismi internazionali, il FSC (Forest Stewardship Council) e il PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification Schemes), si sono fatti garanti dei requisiti a livello mondiale ed europeo per una gestione ecologicamente e socialmente compatibile delle foreste.

Alla fine del 2009 vi erano nel mondo 118 milioni di ettari di bosco certificati FSC e circa 200 milioni di ettari col marchio PEFC, per un totale pari all'8 per cento della superficie forestale globale. Di quelli certificati ancora solo il 10 per cento si trova in Paesi tropicali, mentre entrambi i marchi hanno ormai attechito in Svizzera, dove il 60 per cento della superficie forestale è certificata.
Per quanto riguarda l'acquisto di legname la medesima Confederazione si è fatta promotrice di una politica attenta alla provenienza del legno. In particolare si raccomanda che nei progetti sovvenzionati siano prese in considerazione solo offerte che contemplano legname e derivati provenienti da foreste gestite in modo sostenibile e certificate da ecomarchi internazionali. Una raccomandazione perfettamente in linea con quanto recita la Strategia per uno sviluppo sostenibile della Confederazione, che è tenuta a dare "il buon esempio nel settore degli acquisti pubblici, esigendo prodotti (...) convenienti, ecologici, senza ripercussioni negative sulla società e rispettosi dei principi della responsabilità sociale".

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Basilea ricorda Manser a 10 anni dalla sparizione

Telegiornale, 08.05.2010

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Incontro con Bruno Manser

L'erba del vicino, 09.01.1998