lunedì, 02 agosto 2010 ore 12:21 (UTC+1)

Un'altra vita in mare

Carlo Auriemma ed Elisabetta Eördegh sei mesi all'anno veleggiano sulla loro "Barcapulita"

In sintesi

  • Cantastorie moderni
  • Da Milano al più remoto
  • In equilibrio con la natura

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La coppia sull'imbarcazione che per sei mesi l'anno diventa la loro seconda casa

E' proprio quella estiva la stagione più propizia alla tentazione di mollare tutto e dare una svolta spettacolare alla propria vita. Basta un viaggio, un incontro per scatenare la voglia del non ritorno, soprattutto in ufficio. E non importa che la nostalgia da viaggio di rientro riporti a isole dove il sole splende sempre sul mare turchino o a frenetiche metropoli di culture lontane: l'impulso insopprimibile è solo quello del cambiamento.
Ma se, come cantava Gianni Morandi, solo "uno su mille ce la fa'" a voltare le spalle alla vita precedente, è anche vero che la piccola percentuale di coraggiosi che hanno spiccato il grande balzo anima ormai la rete, dove siti specializzati come Voglio vivere così o Mollo tutto propongono le storie di chi si è lanciato e i consigli per chi vorrebbe lanciarsi nell'avventura.

Autentici veterani della "nuova vita" sono i milanesi Carlo Auriemma ed Elisabetta Eördegh, una coppia di ex manager che ha saputo fare della svolta una professione e che si racconta a Michele Fazioli in una puntata di Controluce del febbraio 2000, e, a dieci anni di distanza, a Giorgio Thoeni in una puntata del magazine radiofonico di Rete Due Laser del marzo 2010.
Guadagno un decimo di quello che guadagnavo prima - afferma Auriemma - ma per la prima volta quello che faccio mi piace così tanto che non sento più quell'inquietudine che mi avava spinto già una volta a cambiare mestiere.
Fisico di formazione, ricercatore e quindi consulente aziendale, un bel giorno Carlo Auriemma confessò alla moglie di cullare un sogno: fare il giro del mondo in barca a vela. Detto fatto la coppia s'imbarcò per quasi tre anni, al termine dei quali avevano cambiato prospettiva nell'inquadrare la vita.
Forti della loro attività professionale precedente, i due navigatori solitari si sono riorganizzati in modo da vivere sei mesi l'anno in giro per quei mari più remoti che riportano poi al loro ritorno in forma di libri, documentari, e appunti sul sito dedicato alla loro "Barcapulita".

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Incontro con Carlo Auriemma ed Elisabetta Eördegh

Controluce, 13.02.2000 -

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Una barca pulita attorno al mondo

Laser, 10.03.2010