giovedì, 13 gennaio 2011 ore 10:38 (UTC+1)

Il premio dei piccoli passi

La quinta edizione del Watt d'Or, attribuito dall'Ufficio federale dell'energia

In sintesi

  • Investire nel risparmio
  • Energia a Vernier
  • Acqua a Gordola
  • Le batterie pulite di Hayek

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di Matilde Gaggini

Gli impianti risanati dal comune di Gordola
(foto Keystone)

Mentre i grandi progetti di energia eolica che stentano a decollare su suolo elvetico guadagnano le prime pagine dei media, i piccoli progetti di risparmio energetico si moltiplicano silenziosamente, additati ad esempio dall'Ufficio federale dell'energia, che da cinque anni attribuisce il premio Watt d'or.
Il risparmio, in una concezione globale della politica energetica, finisce spesso per essere messo in ombra da ben più appetibili progetti di produzione. Eppure il suo potenziale è tutt'altro che trascurabile, se capillarmente diffuso nelle abitudini dei consumatori. Lo sanno bene i comuni che a piccoli passi hanno imboccato la via del risparmio, coinvolgendo attivamente i propri cittadini.

In questa categoria d'interventi pubblici, il premio Watt d'Or 2011 se lo è aggiudicato il progetto ginevrino di Vernier, dove nei palazzoni di edilizia popolare è stato portato a termine un piano d'intervento porta a porta per l'uso consapevole e parsimonioso dell'energia. Perché investire nel risparmio non deve essere solo un affare da benestanti o da eco-entusiasti! Nell'ambito del programma éco-21, infatti, 336 alloggi del quartiere Le Libellules hanno ricevuto la visita di consiglieri per l'energia reclutati fra i disoccupati e istruiti appositamente. Nel giro di due settimane sono state sostituite oltre 3000 lampadine ad incandescenza con altrettante a risparmio energetico, sono state installate 400 prese multiple con interruttore e distribuiti alcune centinaia di buoni di 400 franchi di riduzione sull'acquisto di frigoriferi e congelatori meno energivori.
Grazie all'incursione dei consiglieri, accolta con entusiasmo dagli abitanti, nel 2010 si è realizzato un risparmio di energia del 13,5%, che corrisponde al consumo annuo di 50 economie domestiche, con una riduzione delle bollette di 36 mila franchi. Forte dei risultati e del coinvolgimento della popolazione, il comune di Vernier ha già esteso l'operazione ad un altro rione a fine 2010 e proseguirà a tappeto fino al 2013.

Prima di Vernier, il Watt d'Or se lo erano aggiudicato due comuni ticinesi: lo scorso anno Gordola con il progetto di risanamento dell'acquedotto e di educazione della popolazione sui picchi di consumo (nella sezione Guarda una visita guidata agli impianti), nel 2008 Coldrerio per il grande impegno ambientale di un piccolo comune.

Per la cronaca i Watt d'Or nelle altre categorie sono stati attribuiti a due giovani orticoltori dell'Oberland zurighese che riscaldano la serra con il calore residuo di un impianto d'incenerimento dei rifiuti, alla mini-centrale idroelettrica a vortice combinata con la rinaturazione di un fiume nel canton Argovia, il sistema combinato di riscaldamento e refrigerazione del centro commerciale basilese dello "Stücki" e... chi si rivede, la batteria a combustibile sviluppata dal Paul Scherrer Insitut con la Belenos Clean Power di Nicolas Hayek.
Sembra infatti che lo sviluppo dell'idea lanciata dal visionario patron di Swatch recentemente scomparso (nella sezione Guarda il lancio del progetto con il Paul Scherrer Istitut) sia ormai giunta, a piccoli passi risoluti, alla vigilia della commercializzazione. I test di laboratorio hanno infatti domostrato che la batteria per la vettura che emette solo vapore acqueo ha ormai raggiunto prestazioni comparabili con il blocco motopropulsore di una verrura classica.

Guarda

Visita guidata all'acquedotto di Gordola

Il Quotidiano, 21.10.2010