venerdì, 11 febbraio 2011 ore 11:11 (UTC+1)

Cinemangiando

Film e documentari che ruotano attorno al cibo

In sintesi

  • Slow Food alla Berlinale
  • Coltura e cultura
  • Tognazzi e Moretti d'archivio

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di Matilde Gaggini

La 61.ma edizione del Festival internazionale del film di Berlino stuzzica le papille cultural-gustative dei cinefili con la sezione dedicata al "Cinema culinario": con il motto "Give Food a Chance", la quinta edizione dell'evento cinegastronomico berlinese tinge la rassegna di un deciso color verde. Inutile dire che nel programma c'è anche lo zampino di Carlo Petrini, padre di quel movimento Slow Food che aveva già integrato cibo e cinema in un Festival internazionale organizzato fin dal 1996 a Brà e quindi a Bologna, in collaborazione con la locale Cineteca nazionale. 
All'ora del tè della rassegna berlinese, Petrini presenta il suo libro "Terra Madre", mentre fra i documentari del cartellone serale figurano anche la coproduzione ticinese Le quattro volte (dall'11 febbraio nelle sale ticinesi) e l'affresco multiculturale elvetico Unser Garten Eden, del regista Mano Khalil, attratto dalla vitalità dei piccoli orti pubblici zurighesi.
Con il viaggio nel "paradiso verde" della civiltà urbana, il "cinema culinario" berlinese si spinge quindi oltre la cucina, alle sue radici, in perfetto spirito slow food, dove la coltura diventa cultura, condivisione: una filosofia di vita tesa a riannodare fili spezzati tra terra e cemento, che trova terreno fertile anche alle nostre latitudini, come mostrano le esperienze nella sezione Guarda.

Che la storia del cinema sia farcita di scene ispirate al rituale alimentare lo ricorda il libro Schermo piatto, che va a rovistare fra le pellicole della cineteca globale scovando itinerari che spaziano dalla paura della fame alla convivialità del banchetto, con incursioni nella passione per la gastronomia di registi e attori, come Ugo Tognazzi e Nanni Moretti, che in due documenti degli anni Ottanta conservati nelle nostre Teche affrontano il tema della gastronomia: Tognazzi, in un'intervista del 1985 (nella sezione Ascolta), racconta i suoi esordi "obbligati" in cucina nella casa milanese di Lambrate, mentre il trentatreenne Moretti spiega come ha scoperto la sacher torte (nella sezione Guarda).

Guarda

L'ortobio sul Piano di Magadino

Piattoforte, 09.09.2010

Ascolta

La cucina teatrale del gastronomo Tognazzi

Sabato Uno, 13.07.1985 - Al microfono di Gino Buscaglia, Ugo Tognazzi racconta i suoi esordi ai fornelli