lunedì, 21 febbraio 2011 ore 10:43 (UTC+1)

La mensa firmata

Per i piatti vegetariani la consulenza dello chef Pietro Leemann?

In sintesi

  • Nuovi equilibri
  • Educazione alimentare
  • Stagionalità

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di Matilde Gaggini


(foto TiPress)

Piatti vegetariani firmati da Pietro Leemann nelle mense scolastiche? Per ora si tratta solo di una speculazione ricavata incrociando una notizia e un'intervista.

La notizia
diffusa da Bellinzona: la speciale commissione cantonale ha discusso della possibilità d'introdurre piatti vegetariani nel sistema di refezione scolastica. L'impulso alla discussione lo avevano dato lo scorso anno le mozioni presentate dai deputati al Gran Consiglio Patrizia Ramsauer per un "Piatto vegetariano e prodotti dal Ticino" e dai verdi Gysin, Maggi e Savoia con lo slogan "Il cambiamento climatico comincia nel piatto".

L'intervista
diffusa nella rubrica televisiva "Piattoforte": Pietro Leemann, il noto chef ticinese di uno dei ristoranti più "à la page" di Milano ((un ritratto e una ricetta nella sezione Guarda), racconta che si sta dedicando al progetto "Mensa sana", sostenuto anche dall'oncologo Umberto Veronesi. Tra le aspirazioni del cuoco vegetariano, infatti, c'è anche quella di correggere i menu delle mense scolastiche, potenziando contemporaneamente l'educazione alimentare delle giovani generazioni.

Sommando notizia e intervista (riproposta nella sezione Guarda) si può quindi perlomeno presumere che la commissione cantonale non si lascerà sfuggire la consulenza di un filosofo della cucina vegetariana per lo studio di un nuovo equilibrio nei piatti dei giovani. Anche se il Gran Consiglio, al termine di un acceso dibattito, ha evitato di imporre il piatto vegetariano generalizzato (ol servizio nella sezione Guarda).

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Vegetariano sì, ma non obbligatorio

Il Quotidiano, 22.02.2011