Riva e Guglielmoni alla Domenica popolare
La Domenica popolare, 25.07.2010
Il colore della lingua che piace anche ai giovani
Ul dialett l'è na cultüra, un culur che sa ga da a certi paroll che ga un'anima, un significato püsee coloraa che dil in italian: sono le parole che aprono un documentario della rubrica culturale "Storie" dal titolo "I paroll ... i è vita". E' vero, il dialetto è una lingua più colorata! E' la lingua che tinge più fortemente lo scherzo, il gioco, la rabbia, la familiarità e, perché no, la tradizione e il territorio.
Nell'era dell'appiattimento linguistico della comunicazione globale, può essere il dialetto a funzionare da contrappeso locale. E semmai, tra i due poli espressivi, in perdita di velocità potrebbero trovarsi prima o poi le lingue nazionali, patrimonio condiviso sì, ma storicamente legate a quelle regole burocratiche, scolastiche, persino televisive ormai in parte superate da nuove pratiche linguistiche codificate in rete.
Ne sa qualcosa la RAI TV, che per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia ha messo in onda una serie di spot imperniati sul contrasto tra lingue regionali e lingua nazionale, scatenando una polemica popolare immediatamente cavalcata dalla Lega di Umberto Bossi. Un'offesa ai dialetti, un attacco al federalismo: tanto che Telepadania, già produttrice di telegiornali dialettali, ha immediatamente risposto alla romana RAI con altrettanti spot in cui parlamentari leghisti incitavano, nella loro lingua regionale, a boicottare il pagamento del canone RAI. Ma la RAI, dal suo massimo appuntamento nazional-popolare canoro di Sanremo ha subito rilanciato con il dialetto "laghee" di Davide Van De Sfroos.
Nel mai sopito dibattito sulla dignità del dialetto, alla contrapposizione tra lingua alta e lingua bassa, sembra finalmente farsi largo una prospettiva di convivenza e di reciproco rispetto tra lingue complementari. E alla "lingua colorata" del tempo libero, una bella spinta al recupero sembra darla ormai anche l'universo giovanile, particolarmente sensibile allo sviluppo di scherzosi gerghi distintivi.
Termometro di un rinnovato gradimento dialettale è la rubrica "Alla ricerca del dialetto perduto", lanciata la scorsa estate dalla coppia Paolo Riva-Paolo Guglielmoni (con l'intervento dell'"espertone Franco Lurà) sulle onde di Rete Tre. Sostenuta dal successo ottenuto fra gli ascoltatori, la rubrica ritorna con la sua formula cultural-scherzosa da giovedì 3 marzo alle 13.
Chi si fosse perso la serata-evento "LA RETE TRE LA MA PARLA A ME", organizzata lo scorso 10 febbraio negli studi RSI di Besso, la può recuperare in onda il prossimo 17 marzo.
Gli appassionati del dialetto non si lasceranno poi sfuggire il corso per "inizati" organizzato dalla Scuola Club Migros in collaborazione con il Centro di dialettologia della Svizzera italiana, che verrà presentato a Bellinzona mercoledì 16 marzo alle 19 (informazioni scuolaclub.bellinzona@migrosticino.ch)
Piattoforte, 08.02.2011 - Gli sketch gastronomici dello chef Paolo Riva e dell'aiutante Paolo Guglielmoni
La Domenica popolare, 25.07.2010