sabato, 27 giugno 2009 ore 09:41 (UTC+1)

Rivivi Estival Jazz 2009

Antologia audio e video dei concerti di Mendrisio e Lugano

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Ultima modifica: giovedì 20 agosto 2009, ore 15:08 (UTC +1)

Hugh Masekela
(foto Ti Press)

Chiwoniso
(foto Ti Press)

Il pubblico di Lugano
(foto Ti Press)

Anche per la sua trentunesima edizione Estival Jazz si svolge sull’arco di due week-end coinvolgendo il Piazzale alla Valle di Mendrisio da venerdì 26 a sabato 27 giugno e Piazza della Riforma a Lugano da giovedì 2 a sabato 4 luglio 2009, proponendo in tutto 20 concerti (comprese le pre-serate luganesi nel Villaggio Estival patrocinate dalla RSI) e qualche sorpresa.

Il palco di Mendrisio è stato caratterizzato da un'eterogeneità di interpreti: dalla cantante Chiwoniso, proveniente dallo Zimbabwe, a Eugenio Finardi, James Tayolr e il suo quartetto, lo swing dei Matt Blanco, l'Havana Street Band insieme al sassofonista Leonel O Zúñiga, senza dimenticare il virtuoso della chitarra Stanley Jordan.  

Grande ritorno per il concerto di apertura in Piazza della Riforma a Lugano: l'Orchestra della Svizzera Italiana insieme al Coro della Radiotelevisione Svizzera, diretti dal Maestro Guy Protheroe, hanno accompagnato un grande protagonista della storia del Rock progressivo e sinfonico inglese degli anni Settanta, il tastierista degli Yes, Rick Wakeman. Un evento tanto insolito quanto di sicuro interesse. Il ritorno a Lugano di King Solomon Burke dopo il concerto di Natale allo Studio 2 di Besso, dove solo un pubblico ristretto poté assistere alla sua performance travolgente. Cubanismo, l'ensemble di 14 musicisti cubani di varie generazioni, ha portato in piazza la musica tropical-salsa mentre "il mago del sax" David Sanborn ha animato il pubblico con il suo Pop, Rhythm & Blues e Crossover. 

In esclusiva per Lugano si è esibita La Notte della Taranta: un’orchestra nata dal più grande festival musicale dedicato al recupero della “pizzica” salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali insieme ai ritmi percussivi e alle sonorità rock proposti da Stewart Copeland, già batterista dei leggendari Police. È tornato sul palco di Estival il sound del Sudafrica di Hugh Masekela, settantenne trombettista, fonte di ispirazione e speranza, uno dei degli artisti africani di maggior successo in patria e a livello internazionale

La serata conclusiva di Estival è stata segnata da un "all star quartet": Richard Galliano, fisarmonicista e compositore che ha rivoluzionato la tradizione della “fisa”, Gonzalo Rubalcaba, un prodigio del pianoforte, Richard Bona, grande amico di Estival, sublime bassista maestro del live e il batterista Clarence Penn. A seguire, il chitarrista storico dei Genesis, Steve Hackett. Con Peter Gabriel, Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford, Hackett incise gli album di maggiore successo del gruppo. Reduce dallo straordinario successo della passata edizione a Mendrisio, richiesto a gran voce, torna l’Idan Raichel Project questa volta per esibirsi sul grande palco luganese.

Gran finale rock-blues per la 31. edizione di Estival con il Vic Vergeat Rock Reunion: un tributo al Rock svizzero degli anni Settanta. Il progetto creato espressamente per l'occasione racconta la storia di Vic con una “reunion” che vede sul palco Cosimo Lampis e alcuni fra i più prestigiosi musicisti inglesi come Mel Collins e Tim Hinkley.