Antologia audio e video dei concerti di Mendrisio e Lugano
Hugh Masekela
(foto Ti Press)
Chiwoniso
(foto Ti Press)
Il pubblico di Lugano
(foto Ti Press)
Anche per la sua trentunesima edizione Estival Jazz si svolge sull’arco di due week-end coinvolgendo il Piazzale alla Valle di Mendrisio da venerdì 26 a sabato 27 giugno e Piazza della Riforma a Lugano da giovedì 2 a sabato 4 luglio 2009, proponendo in tutto 20 concerti (comprese le pre-serate luganesi nel Villaggio Estival patrocinate dalla RSI) e qualche sorpresa.
Il palco di Mendrisio è stato caratterizzato da un'eterogeneità di interpreti: dalla cantante Chiwoniso, proveniente dallo Zimbabwe, a Eugenio Finardi, James Tayolr e il suo quartetto, lo swing dei Matt Blanco, l'Havana Street Band insieme al sassofonista Leonel O Zúñiga, senza dimenticare il virtuoso della chitarra Stanley Jordan.
Grande ritorno per il concerto di apertura in Piazza della Riforma a Lugano: l'Orchestra della Svizzera Italiana insieme al Coro della Radiotelevisione Svizzera, diretti dal Maestro Guy Protheroe, hanno accompagnato un grande protagonista della storia del Rock progressivo e sinfonico inglese degli anni Settanta, il tastierista degli Yes, Rick Wakeman. Un evento tanto insolito quanto di sicuro interesse. Il ritorno a Lugano di King Solomon Burke dopo il concerto di Natale allo Studio 2 di Besso, dove solo un pubblico ristretto poté assistere alla sua performance travolgente. Cubanismo, l'ensemble di 14 musicisti cubani di varie generazioni, ha portato in piazza la musica tropical-salsa mentre "il mago del sax" David Sanborn ha animato il pubblico con il suo Pop, Rhythm & Blues e Crossover.
In esclusiva per Lugano si è esibita La Notte della Taranta: un’orchestra nata dal più grande festival musicale dedicato al recupero della “pizzica” salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali insieme ai ritmi percussivi e alle sonorità rock proposti da Stewart Copeland, già batterista dei leggendari Police. È tornato sul palco di Estival il sound del Sudafrica di Hugh Masekela, settantenne trombettista, fonte di ispirazione e speranza, uno dei degli artisti africani di maggior successo in patria e a livello internazionale
La serata conclusiva di Estival è stata segnata da un "all star quartet": Richard Galliano, fisarmonicista e compositore che ha rivoluzionato la tradizione della “fisa”, Gonzalo Rubalcaba, un prodigio del pianoforte, Richard Bona, grande amico di Estival, sublime bassista maestro del live e il batterista Clarence Penn. A seguire, il chitarrista storico dei Genesis, Steve Hackett. Con Peter Gabriel, Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford, Hackett incise gli album di maggiore successo del gruppo. Reduce dallo straordinario successo della passata edizione a Mendrisio, richiesto a gran voce, torna l’Idan Raichel Project questa volta per esibirsi sul grande palco luganese.
Gran finale rock-blues per la 31. edizione di Estival con il Vic Vergeat Rock Reunion: un tributo al Rock svizzero degli anni Settanta. Il progetto creato espressamente per l'occasione racconta la storia di Vic con una “reunion” che vede sul palco Cosimo Lampis e alcuni fra i più prestigiosi musicisti inglesi come Mel Collins e Tim Hinkley.
Estival Jazz 2009, 04.07.2009
26.06.2009