Rinuncia a tutto, non al concerto!
Sol Gabetta
Corno, viola e tromba. Non sono certo questi gli strumenti che siamo abituati a vedere nel ruolo di solista all’interno delle grandi stagioni sinfoniche. E tale novità non può che essere un positivo elemento di curiosità verso il programma 2009 dei Concerti d’autunno di Rete Due, proprio perché attraverso le pagine di Schumann (con l’ardentemente brioso Konzertstück per quattro corni), di Pletnev (con la primizia del suo nuovo Concerto per viola), di Mozart e di Arban (con la leggiadria del Concerto e il virtuosismo delle Variazioni sulla Norma per tromba) potremo scoprire nuove sonorità, nuovi atteggiamenti, nuove determinazioni del fare solistico.
Pianoforte, violino e violoncello, invece: questi sì che sono strumenti indubbiamente solistici. E dal mare delle partiture a loro dedicate, ad emergere nei Concerti d’autunno di Rete Due saranno alcune delle migliori e delle più amate – come il Concerto n. 4 di Beethoven o il Concerto per violoncello di Dvorák – affidate alle mani dei più esperti e virtuosi interpreti sulla scena concertistica internazionale.
Ma la vera protagonista di questi concerti è, da sempre, l’Orchestra della Svizzera italiana. Affidata ai maestri che più le stanno vicino (Mikhail Pletnev ed Alain Lombard) e ad altri direttori di comprovata esperienza si inoltrerà nel più impegnativo repertorio sinfonico degli ultimi tre secoli.
Quest’anno i concerti in abbonamento saranno otto, uno in più degli scorsi anni. Abbonarsi ai Concerti d’autunno di Rete Due non significa solo assistere comodamente seduti ai concerti. Significa anche, e soprattutto, aiutarli a vivere. Per questo consideriamo questa campagna abbonamenti quasi come una sottoscrizione. Perché, grazie al vostro contributo, i Concerti d’autunno e l’OSI continuino a essere un punto di riferimento per la vita musicale della nostra regione.
Tutti i concerti verranno trasmessi in diretta su Rete Due. Per alcuni appuntamenti il pubblico avrà inoltre la possibilità di seguire alle 19.30 nella Sala G “Teatrino” del Palazzo dei Congressi un momento introduttivo che vedrà la partecipazione di uno dei musicisti protagonisti delle serate. La Rete Due e la Fondazione per l’Orchestra della Svizzera italiana ringraziano la Città di Lugano, la BSI e la Cornèr Banca per il sostegno dato alla rassegna e augurano al pubblico di trascorrere piacevoli serate in compagnia dell’Orchestra della Svizzera italiana.