La lingua italiana nella canzone degli ultimi 50 anni
Domenico Modugno
Poco più di 50 anni fa, nel febbraio del 1958, la sala del Teatro Ariston di Sanremo, che ospitava l’ottava edizione del Festival della canzone italiana, fu attraversata da un fremito inarrestabile, da tre note, cantate a voce spiegata, tre sillabe per pronunciare una parola che avrebbe fatto il giro del mondo: “VO-LA-RE”, seguite da quell’“oh, oh” sospeso nell’aria, con cui Domenico Modugno trasformò radicalmente la maniera di cantare e di scrivere musica leggera in italiano.
In questi 50 anni si sono succeduti Festival (non solo sanremesi), generi, cantanti, autori e canzoni, a riflettere, via via, i cambiamenti di gusto, di costume, di mentalità della società e della cultura italiana.
In coincidenza con la “Settimana della lingua italiana nel mondo”, indetta da una serie di istituzioni pubbliche e private anche nella Svizzera Italiana, la RSI ha pensato di realizzare un progetto multimediale, frutto della collaborazione fra radio, televisione e settore internet, intitolato proprio con quella semplice, ma dirompente parola: “Volare”.
Cinquant’anni di testi in lingua italiana attraverso le canzoni, ripercorsi in particolare durante una serata “evento”, all’ Auditorio Stelio Molo di Lugano - Besso, dove lo scorso 28 ottobre si sono riuniti alcuni fra i più interessanti esponenti della musica leggera italiana, rappresentanti ideali di scuole e orientamenti molto diversi fra loro, per dar conto, appunto del variegato modo di “parlare” in musica. Con il cantautore Roberto Vecchioni, il rapper Frankie Hi Nrg., con Alexia e i Treni in corsa, che hanno eseguito “live” brani del loro repertorio passato e presente introdotti dal critico Francesco Paracchini, si sono potuti ascoltare esempi specifici di autorialità musicale. Ma durante la serata è stata anche proposta una nutrita serie di esempi “storici” tratti dai ricchi archivi televisivi di RSI, con il commento del linguista Giuseppe Antonelli. E poi, a sorpresa, anche un contraltare ironico con le parodie di Dado, il noto comico di Zelig che stravolge brani musicali noti canticchiando mentre si arrotola le maniche della camicia.
Insomma un intenso spettacolo, fra musica e parole, che è stato condotto da Gianluca Verga ed Enrico Lombardi con la collaborazione di Enrica Alberti, che ha fatto partecipare direttamente ed attivamente il pubblico presente in sala. Volare è stato diffuso prima radiofonicamente ne “Il Camaleonte” su Rete Uno e anche in uno “special” televisivo nell’ambito del settimanale “Storie”.
Ma l’evento multimediale ha avuto naturalmente una sua specifica ed esclusiva declinazione online, anzitutto con i documenti che sono pubblicati in questa pagina speciale, poi con la diffusione, in live streaming, dello spettacolo all’Auditorio ed infine con la riproposta dei numerosi e diversi contributi realizzati intorno allo spettacolo stesso, fra i quali vi segnaliamo un'ampia galleria fotografica realizzata da Loreta Daulte e le interviste ai protagonisti dello spettacolo realizzate da Enrico Lombardi e poi confluite nella trasmissione "Storie" (è possibile vederle nella loro integralità cliccando nella sezione Guarda).
Frankie Hi NRG
Loreta Daulte
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12.10.2009
Le due muse, 12.10.2009 - A cura di Umberto Fiori