All'insegna della musica dal Nuovo Mondo
Dal Nuovo Mondo è il titolo scelto per questa nuova stagione concertistica di Rete Due dedicata alla musica americana che, con tutte le sue sfaccettature, a partire dalla fine del XIX secolo ha radicalmente cambiato i gusti del pubblico e influenzato le maniere di fare musica ovunque. In totale saranno proposti tredici concerti dove si potranno ascoltare sia autori poco noti come Paul Creston (Choreographic Suite) o il contemporaneo Michael Daugherty (Deus Ex Machina per pianoforte e orchestra) sia colonne portanti come Charles Ives (The Unanswered Question, Sinfonia n. 3 The Camp Meeting, Central Park in the Dark), il primo compositore nordamericano di fama internazionale. In questo “Eldorado musicale” non mancheranno delle “pepite d’oro” come George Gershwin (Lullaby per orchestra d’archi) e Samuel Barber (Concerto per violoncello, Knoxville 1915). Ma non solo, ci sarà spazio anche per le esperienze minimaliste di compositori come John Adams (Concerto per violino) e Steve Reich (City Life) e le influenze nazionalistiche e popolari dei sudamericani Astor Piazzolla (Tangazo, Contemplation y danza), Alberto Ginastera (Variaciones concertantes, Concerto per arpa), Heitor Villa-Lobos (Concerto per chitarra) e Segundo Luis Moreno (Suite Ecuatorienne).
Uno sguardo sarà rivolto pure ai compositori del Vecchio continente che non hanno avuto paura di oltrepassare le cosiddette Colonne d’Ercole e che si sono abbeverati alla fonte delle nuove sonorità provenienti dal jazz e dalle musiche popolari: tra questi figurano Maurice Ravel (Concerto per pianoforte), Igor Stravinskij (Concerto in re, Arie da Rake’s Progress), Darius Milhaud (Saudades do Brasil) e Antonín Dvorák (Sinfonia n. 9 Dal Nuovo Mondo).
Ai Concerti dell’Auditorio (nuova denominazione che sostituisce la precedente Concerti Pubblici) saranno protagonisti per due volte il Coro della Radiotelevisione svizzera con i Barocchisti: in un primo programma dedicato interamente a compositori messicani e nel consueto Concerto Spirituale del Venerdì Santo. Il 2010 è anche la data in cui ricorre il bicentenario della nascita di Robert Schumann: il nostro Direttore Onorario Alain Lombard dedicherà un’intera serata al compositore tedesco con l’esecuzione di tre dei suoi capolavori, l’ouverture dal Manfred, il Concerto per violoncello e la Sinfonia n. 1. Alexander Vedernikov, Mikhail Pletnev, Diego Fasolis, Antonello Manacorda, Emmanuel Siffert, Howard Griffiths, Christopher Franklin ritornano alla testa della nostra orchestra portandoci interpreti come Corrado Giuffredi, Johann Sebastian Paetsch, Michael Collins, Zora Slokar, Christian Poltéra e Davide Cabassi.
Sul podio della nostra compagine saliranno poi per la prima volta alcuni giovani ma già affermati direttori: Dimitri Slobodeniouk, Nicholas Milton e Douglas Boyd e giovani solisti come Stephanie Corley, Chloë Hanslip e Fazil Say. A completare l’offerta sarà il concerto dell’Orchestra di fiati della Svizzera italiana il 19 febbraio, diretta per l’occasione da Isabelle Ruf-Weber che ci farà ascoltare alcune pagine significative del repertorio per strumenti a fiato del continente americano.
Continuiamo anche quest’anno l’anticipazione a giovedì di alcuni concerti per i quali sarà possibile acquistare un mini abbonamento. Inoltre ricordiamo che i concerti verranno trasmessi in diretta su Rete Due e in video streaming (www.rsi.ch/auditorio). La Rete Due e la Fondazione per l’Orchestra della Svizzera italiana ringraziano gli sponsor per il sostegno dato alla rassegna e augurano al pubblico di trascorrere piacevoli serate in compagnia dell’Orchestra della Svizzera italiana.