lunedì, 06 luglio 2009 ore 16:45 (UTC+1)

Goodbye Michael

Genio e sregolatezza

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di Elena Menzaghi


(foto Reuters)


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Nato a Gary, in Indiana, il 29 agosto 1958, la spettacolare carriera di Michael inizia in famiglia, con i Jackson Five nella scuderia della Motown di Barry Gordy. Un apprendistato che gli ha permesso di diventare uno degli artisti di maggior successo al mondo.

Il suo mito è cominciato da solista all'alba degli anni '80: stabilito un sodalizio artistico con Quincy Jones, rielabora i suoni della dance aprendo al futuro dell'hip hop e firma, prima con Off the wall (1979) e poi con Thriller (1982), due album che danno un suono ad un'epoca. Thriller è uno dei dischi più venduti della storia (a oggi più di 100 milioni di copie), un capolavoro con cui Michael Jackson diventa una star planetaria che trascende i confini della musica. Un ballerino e un performer formidabile, in grado di intercettare suoni e gusti dei suoi tempi. Poi seguono Bad (1987), l'ultimo con con Quincy Jones, Dangerous del 1991 (con 30 milioni di copie), infine il suo ultimo successo - anche se modesto - Invincible (2001) con 10 milioni di copie. In quel periodo, la sua vita è stato un susseguirsi di concerti trionfali, collaborazioni e riconoscimenti di ogni genere, un fiume inarrestabile di soldi e due matrimoni: con la figlia di Elvis prima e l'infermiera poi, infine la nascita dei figli.

Con l’arrivo degli anni '90 la situazione è cominciata ad andare fuori controllo: il continuo e morboso ricorso alla chirurgia plastica, le ambigue frequentazioni di ragazzini, la dipendenza dai farmaci, il primo processo per pedofilia. Ma la carriera di Michael è definitivamente tramontata nel 2005, quando si è celebrato il secondo processo per abusi su minori. Nonostante Michael viene assolto dalle accuse, le sue vicende giudiziarie hanno provato il fisico e lo spirito del cantate, ormai sull’orlo del fallimento: non riuscendo in questi ultimi anni a rilanciare la propria fama, nel 2008 ha dovuto vendere il suo ranch californiano in stile Disneyland.

Il 2009 doveva essere l’anno del grande ritorno sulle scene: ben cinquanta concerti per un tour mondiale che sarebbe dovuto partire dalla O2 Arena di Londra. Questi concerti, posticipati più volte, erano la sua ultima chance, il suo riscatto come artista e anche l’occasione per sanare i debiti. Ma Michael non ce l’ha fatta, avrebbe compiuto 51 anni in agosto. Non si conoscono ancora le vere cause della morte, che resta avvolta nel mistero. Un elemento è comunque certo: Michael Jackson è stato ucciso dai farmaci, dalla incredibile quantità di cocktail farmacologici che ha assunto nel corso della vita. L'ultima parte della sua esistenza è stata un dramma vissuto in pubblico, un caso clamoroso di autodistruzione che ha reso il Re del Pop l'ombra di se stesso.

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L'ultima immagine di Jackson durante le prove dei concerti (image.net)

L'ultima immagine di Jackson durante le prove dei concerti

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Pop's Legends: Michael Jackson

Rete Tre, 03.07.2000 - Un documentario sulla vita di Jackson trasmesso da Rete Tre nel 2000