Ricordo di Charles Mingus a vent'anni dalla scomparsa
Charles Mingus
A vent'anni dalla morte, la musica di Charles Mingus non ha perso nulla della sua immediatezza, della sua vivacità, della sua straordinaria forza evocativa. Basta riandare a una qualunque delle sue registrazioni per accorgersi di quanto fosse intensa e vitale la sua nozione di jazz. Se leggendari sono stati i suoi sfoghi d'ira, altrettanto leggendaria era la sua capacità di coinvolgere e trascinare i musicisti dentro il vortice della musica.
Dovessimo indicare il momento in cui l'arte di Mingus raggiunge il suo massimo fulgore, diremmo probabilmente l'anno 1959. Fu, quello, un anno assolutamente memorabile, nel corso del quale il contrabbassista portò a termine alcuni dei suoi lavori più maturi. Basti ricordare Mingus Ah Um, Blues & Roots, Mingus Dynasty e Mingus in Wonderland, un poker di assoluti capolavori registrati con tre case discografiche diverse, la Atlantic, la Columbia e la United Artists. Sono dischi in cui appunto affiora tutta l'irrequietezza e l'eccitazione di una musica peraltro sempre lucida e ordinatissima, che seppe porsi come uno dei tanti possibili ponti fra la tradizione e la modernità.
A quell'anno 1959, e a quarant'anni esatti dal suo accadere, sono dedicate tre puntate di Birdland curate da Riccardo Bertoncelli. Riascolteremo degli autentici classici come Nostalgia in Times Square, Wednesday Night Prayer Meeting, Fables of Faubus o My Jelly Roll Soul. Mingus nel 1959 aveva 37 anni. Era già un maestro riconosciuto del jazz e aveva allineato una serie impressionante di registrazioni epocali (su tutti, Pithecanthroupus Erectus di due anni prima), ma in quei pochi mesi riuscì a condensare e a dare fondo a tutto il mistero della sua arte. Altre perle seguiranno nel corso del decennio successivo e poi ancora negli anni '70, fino alla malattia e alla prematura scomparsa. Difficile però, se non impossibile, attraversare il percorso musicale di Mingus senza fermarsi a quel fatidico 1959 e contemplare la bellezza e la ricchezza della musica che seppe produrre a fianco dei suoi musicisti.
05.08.2009