I Filarmonici di Busseto ospiti di ReteDueCinque
31.08.2009
Novità e conferme sonore da Rete Due
Giada Marsadri
Programmi, idee, percorsi d’ascolto guidati, ma anche sigle, indicativi, intermezzi, grafica sonora. Rete Due ha presentato il suo nuovo palinsesto autunno-inverno (non è una collezione firmata, ma poco ci manca) svelando tutte le novità che, a partire da lunedì 31 agosto, promettono di portare una ventata d’aria fresca sulle sue frequenze.
Accanto ai programmi di approfondimento giornalistico (tre, sintetizzando, le nuove testate: Geronimo – dal lunedì al venerdì alle 11.30 -, Blu come un’arancia – lu/ve ore 17.35 – e infine il magazine settimanale intitolato Moby Dick – il sabato, dalle 10.00 alle 12.00), segnaliamo in questa sede le novità di carattere più strettamente musicale.
Sappiamo quanto sia importante per una rete radiofonica o televisiva la capacità di profilarsi attraverso un’immagine che sia universalmente riconoscibile, e che dia immediatamente conto del “carattere” della rete. Per un’emittente radiofonica l’”immagine” è costituita anzitutto dalla grafica sonora (sigle, indicativi, stacchi musicali e quant’altro) che connota e decifra meglio di tante parole il suo umore e la sua natura. Rete Due ha deciso di affidare la composizione delle nuove sigle al Maestro Diego Fasolis – direttore del Coro della RSI – e di affidarne l’esecuzione ad alcuni solisti dell’Orchestra della Svizzera italiana (i Filarmonici di Busseto, ovvero il primo clarinetto dell’OSI Corrado Giuffredi, il primo contrabbasso dell’OSI Enrico Fagone e il fisarmonicista Cesare Chiacchiaretta). Il “colore musicale” che ne deriva attinge a piene mani dal repertorio classico – e non poteva essere altrimenti – ma anche da valori musicali a noi più vicini.
La musica si conferma la grande protagonista di lunghe fasce di programmazione su Rete Due: al mattino con i percorsi d’ascolto di un nuovo contenitore di musica classica, denominato Shéhérazade (attenti alla pronuncia), in onda dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30. Patricia Barbetti, Olivier Bosia, Roberto Corrent, Silvia Finali, Paolo Keller e Giada Marsadri aprono il programma con il loro “coup de coeur”: brani musicali collegati a eventi, ascolti e visioni. Segue l’agenda classica, guida ai concerti della giornata, partendo da quanto succede nella Svizzera italiana per spostarsi poi in Svizzera tedesca e romanda, nell’Insubria e nel resto del mondo. Alle 10.35 è il momento della citazione, un estratto letterario da libri che parlano di musica. Nell’ultima parte l’animatore conduce l’ascoltatore attraverso un percorso musicale personalizzato, dettato dalla propria competenza, sensibilità e curiosità.
Il pomeriggio invece spazio al salotto musicale di Rete Due: ReteDueCinque. Si conferma il tradizionale appuntamento con l’Orchestra della Svizzera italiana, che anima le prime battute del programma. Scandite dai clock dei notiziari alla mezz’ora, si aprono poi vetrine e approfondimenti: novità discografiche e librarie, indagini musicologiche, festival, tecnologia, web, scienza, ricerca e tanti altri campi interconnessi con l’arte delle sette note. Si inaugura anche un nuovo spazio denominato L’artista della settimana: un’indagine approfondita nell’opera di un protagonista dei nostri giorni o dei tempi passati. Inoltre, Sergio Albertoni, Giuseppe Clericetti e Claudio Farinone ospitano periodicamente musicisti ed ensemble che si racconteranno dal vivo attraverso la loro musica.
Da segnalare ancora Prima Fila, la sera alle 20.30, con le sue proposte concertistiche; l’appuntamento con il Grande Jazz di Birdland (lu-ve, ore 22.35), cent’anni di storia presentati con garbo e competenza dagli specialisti del genere; Discovolante (lu-ve, ore 23.40), rubrica dedicata all’attualità discografica dal mondo del jazz e della world music; Broadway, Hollywood, Las Vegas (sa., ore 21.45), lo storico programma presentato da Giuliano Fournier; Etnica (sa. e do., ore 16.00), dedicato alla musica popolare; El Flaco (do., ore 15.00) per gli amanti della musica latina; e ancora ADA – ovvero l’arte dell’ascolto (do., ore 17.00); Note in libertà (sa. e do., ore 18.00), con Marcello Sorce Keller; Sabato Pian Piano (sa., ore 17.00), con Roberto Corrent, e molto altro ancora.
Accanto alla definizione della nuova offerta di programmi il rinnovamento di Rete due ha dedicato particolare cura alla ricerca dei giusti ritmi radiofonici, all’alternanza tra la musica e la parola, all’equilibrio tra i diversi registri che costituiscono da sempre la particolarità e la ricchezza di Rete Due: quello più giornalistico, quello più tradizionale e accademico, quello più narrativo. Insomma, un’idea di radio che cerca di sfruttare al meglio le potenzialità comunicative del mezzo per aprirsi maggiormente, per avvicinare gli ascoltatori ai suoi contenuti senza timori reverenziali.
Il sito internet (www.retedue.rsi.ch) offre ogni genere d’informazione su Rete Due, oltre naturalmente alla possibilità di riascoltare i principali programmi. Buon ascolto!
31.08.2009