martedì, 12 gennaio 2010 ore 07:59 (UTC+1)

Ricordando Lhasa de Sela

La cantante scomparsa prematuramente a soli 37 anni

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Lhasa

La cantante americano-messicana Lhasa de Sela, stabilita da molti anni a Montréal, in Canada, è morta il 1. gennaio scorso all’età di 37 anni. “Un tumore al seno che ha combattuto con coraggio e determinazione per più di ventun mesi se l’è portata via” ha dichiarato David-Etienne Savie, il suo manager, in un comunicato emesso a nome della famiglia della cantante.

Colei che veniva chiamata semplicemente con il suo nome di battesimo, Lhasa, aveva conquistato il pubblico del mondo intero nel 1997 con un album inciso interamente in spagnolo, La llorona, una raccolta di strazianti canzoni tradizionali latino- americane di straordinario impatto emotivo.

Nata il 27 settembre del 1972 a Big Indian, nello stato di New York da padre messicano e madre americana, Lhasa de Sela aveva scelto Montréal all’età di 19 anni per lanciarsi nella carriera musicale. Scriveva e interpretava una musica calda, intimista “nata dalla memoria di un’infanzia itinerante, sballottata sulle strade del Messico e degli Stati Uniti”, è possibile leggere sul suo sito internet.

Dopo il successo del disco La llorona s’era stabilita a Marsiglia per più di due anni, con l’intenzione di preparare il suo secondo album, The living road, lanciato a Montréal nel 2003, interpretato stavolta in tre lingue, spagnolo, francese e inglese, e sempre pervaso dalle più svariate influenze musicali.

L’anno scorso, infine, era apparso il terzo disco, intitolato semplicemente Lhasa, per il quale era prevista una tournée europea nell’autunno del 2009. Ma dopo qualche spostamento in Francia e in Belgio, la tournée dovette essere annullata per il suo grave stato di salute. Rimasto a lungo in sospeso, e ormai irrealizzabile, anche un progetto sulle canzoni di Victor Jara e Violeta Parra.

Nel corso della sua carriera Lhasa de Sela aveva collaborato con artisti quali Arthur H., Patrick Watson e Jérôme Minière. Nel 2005 era stata consacrata “miglior artista delle Americhe” alla cerimonia di conferimento degli Award della BBC, genere world music. Lascia il compagno Ryan, i genitori Alejandro e Alexandra, nove fra fratelli e sorelle (Gabriela, Samantha, Ayin, Sky, Miriam, Alex, Ben Mischa e Eden), sedici nipoti, il suo gatto Isaan e un numero sconfinato di amici, musicisti e colleghi che l’hanno accompagnata nel corso della sua carriera, senza dire degli innumerevoli ammiratori sparsi nel mondo intero.

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"De cara a la pared"

12.01.2010