"I'm your man", dal vivo a Londra nel luglio del 2008
18.01.2010
Uno scatto che ha fatto epoca
La cantante Jennifer Warnes una volta ha detto che il modo di cantare di Leonard Cohen è il luogo dove Dio, il sesso e la letteratura s’incontrano. Spirito, desiderio e cultura. Una specie di eden in cui molte donne perderebbero volentieri l’orientamento, e questo in parte spiega anche l’enormità dell’uscita.
Ogni uomo però, anche il più carismatico e affascinante, anche il più misteriosamente passionale e tenebroso, conosce momenti in cui appartenere al luogo dove Dio il sesso e la letteratura s’incontrano, non aiuta granché.
A metà degli anni ottanta Jennifer Warnes pubblica un disco di canzoni di Leonard Cohen. È stata la sua corista per molti anni, e per promuovere al meglio la sua carriera solista decide, al suo esordio discografico, di interpretare le canzoni del suo ex datore di lavoro. Leonard Cohen sostiene il progetto, compone delle nuove canzoni, partecipa alle sedute d’incisione e presenzia anche alle riprese del videoclip destinato a lanciare l’album.
Il video viene girato in un magazzino di Los Angeles. Leonard Cohen si aggira fra la troupe quasi in incognito. È elegantissimo, un completo grigio carbone su una T-Shirt bianca, occhiali da sole, il capello corto, pettinato di fresco.
Proprio quando nessuno sembra badare a lui, una pubblicitaria, tale Sharon Weitz, riesce a scattare una fotografia che lo sorprende nell’atto di mangiare una banana. È una fotografia storica, che impressionerà profondamente Leonard Cohen, al punto da convincerlo a utilizzarla sulla copertina del disco I’m your man che uscirà nel 1988, e come immagine chiave del tour mondiale di quello stesso anno.
Per Cohen quella fotografia riusciva a cogliere qualcosa di profondo di sé e della natura umana. Sembrava dire: ecco un tale perfettamente a suo agio, con un bel vestito e l’aria di avere un’idea chiara di sé stesso e del mondo che lo circonda. Un quadro perfetto, non fosse per quella banana mangiata a metà che tiene in mano…
Quello che vide Cohen in quella fotografia è in fondo il dilemma di ognuno di noi: quando siamo convinti di essere al meglio di noi stessi - il luogo dove Dio il sesso e la letteratura s’incontrano - c’è sempre qualcuno che ci sorprende mentre stiamo mangiando una banana.
18.01.2010
Shake your money maker, 18.01.2010 - A cura di Corrado Antonini