Il video di Sledgehammer
22.03.2010
"Sledgehammer", ovvero la rivisitazione del soul anni '60
Peter Gabriel
Quando un autore altrimenti sobrio, da sempre alieno alle metafore grevi del rock, intitola una sua canzone “Martello pneumatico”, il primo riflesso è quello di attribuirgli una qualche simpatia per i trivellatori d’asfalto o la manutenzione stradale. Ma una volta ascoltato il testo di “Martello pneumatico”, o per dirla all’inglese “Sledgehammer”, capiamo di essere di fronte all’ennesima metafora da caserma del rock.
Siamo in compagnia di Peter Gabriel, personaggio al di sopra di ogni sospetto, etereo cantore di “Selling England by the pound” all’epoca dei Genesis, convinto assertore della causa anti-apartheid in “Biko”, e fondatore della casa discografica Real World, una delle poche operazioni pulite nate intorno al fenomeno della world music.
Bene, Peter Gabriel nel 1986 pubblica un disco intitolato “So”, che diventerà il suo più grande successo commerciale, anche grazie al primo singolo estratto, che è, appunto, Sledgehammer.
L’intenzione dichiarata di Peter Gabriel era quella di rendere omaggio a quel soul anni ’60 che aveva in Otis Redding o in Eddie Floyd le sue figure di riferimento. Del resto la decisione di dedicare la sua vita alla musica, Gabriel l’aveva presa nel lontano 1966, dopo aver assistito a un concerto proprio di Otis Redding al Ram Jam Club di Londra. Sledgehammer è il tentativo di ricreare lo spirito e lo stile del soul anni ’60. Lo stesso testo della canzone, dalle metafore così esplicite – perché accanto al martello pneumatico, quasi suo destino infallibile, c’è anche la “fruitcage”, la cesta dei frutti, dove il frutto, ovviamente, è un frutto proibito, - il testo, dicevo, è pure figlio di una tradizione soul che non hai mai lesinato riferimenti più o meno giocosi al sesso. Il testo di “Sledgehammer” è lo speciale tributo di Peter Gabriel a quella tradizione goliardica, nonché un’ode imperitura alle potenzialità espresse o inespresse dell’organo sessuale maschile.
22.03.2010
Shake your money maker, 22.03.2010 -
A cura di Corrado Antonini