La recensione di Multiplayer
Il Giudizio Universale, 27.10.2009 -
Rete Tre
Il nuovo capitolo della serie si candida come miglior videogioco calcistico
Da ormai oltre quindici anni, Electronic Arts propone annualmente un nuovo capitolo di FIFA, in un’inesorabile sfida al rivale Pro Evolution Soccer, sviluppato da Konami, per la palma di miglior videogioco calcistico. FIFA 10, l'ultimo nato nella scuderia di EA Sports, è disponibile per una miriade di piattaforme e ha raggiunto un livello tale da convertire anche il più irriducibile detrattore della serie. Il team di sviluppo, grazie ad un certosino lavoro di raffinamento, ha infatti limato le poche imperfezioni che non convincevano del tutto, creando un gioco completo, profondo e bello da vedere; che pur avendo un taglio prettamente simulativo e tecnico, permette di sciorinare del gran bel calcio.
Meno immediato, più verosimile -
A livello di gameplay, FIFA 10 è quanto di più vicino a una vera partita di calcio si possa immaginare, grazie a una fisica di gioco notevolmente migliorata ed estremamente realistica. Alla totale immediatezza caratteristica della serie, i programmatori di EA Sports hanno infatti preferito una simulazione più verosimile, riuscendo a trovare un’alchimia assolutamente riuscita. Grazie a un’intelligenza artificiale decisamente evoluta, il comportamento delle squadre in campo è ora più credibile, con movimenti più realistici dei giocatori e una lotta per il possesso della palla meno prevedibile e più avvincente. Tra le novità più interessanti troviamo inoltre nuove mosse per la fase difensiva e la possibilità di costruire schemi a tavolino.
Libertà a 360° -
Oltre ad introdurre una gestione dei contrasti più realistica e un sistema di controllo più reattivo, FIFA 10 consente soprattutto una maggiore libertà nel controllo dei calciatori in campo. Una delle maggiori novità in questo senso è sicuramente l’implementazione del sistema di dribbling a 360°, che permette di saltare l'uomo, creare la superiorità numerica e trovare quindi varchi nelle difese avversarie fino ad oggi impossibili, sviluppando azioni sempre più pericolose. Utilizzando lo stick analogico, gli atleti si muovono in campo in maniera fluida, eseguendo movenze assolutamente realistiche e continue. Inoltre, giocando senza aiuti, tale funzione rende ancora più precisi tiri e passaggi, garantendo grandi soddisfazioni.
Modalità per tutti i gusti -
Grazie al perfezionamento dell’offerta di gioco e dell’esperienza online, FIFA 10 può contare su una longevità pressoché infinita. Alle classiche possibilità di gioco offline (tornei, campionati, esibizioni, ecc.) si affianca infatti un solido comparto multiplayer, un versatilissimo editor dei calciatori e la modalità Professionista, in cui si segue lo sviluppo e la crescita di un solo giocatore della squadra nel corso della sua carriera. Inoltre, una novità particolarmente interessante è rappresentata dal sistema Live Season 2.0, un vero e proprio campionato virtuale in cui vivere in parallelo la stagione della propria squadra del cuore, con aggiornamenti settimanali delle statistiche dei calciatori, risultati delle partite, infortuni, cartellini e calciomercato.
Perfezionamento senza stravolgimenti -
Dal punto di vista tecnico, pur senza grossi stravolgimenti, si nota un lavoro di perfezionamento del già ottimo motore grafico, l’ampliamento del bagaglio di animazioni dei calciatori, modelli poligonali piuttosto simili alla loro controparte reale e stadi realizzati con precisione maniacale. Le texture applicate, per quanto di grande valore, sono invece qualitativamente un po’ inferiori e l’aliasing è presente in quantità massicce. Per quanto riguarda il comparto audio, gli effetti sonori sono molto buoni e comprendono tutti i suoni che caratterizzano una partita di calcio presi dagli stadi reali. La telecronaca è sempre affidata al duo Caressa-Bergomi, che, nonostante un’eccessiva ripetitività, si esibsce in un commento perlomeno discreto.
La sfida è lanciata -
Dopo essersi presa il rischio di innovare, di osare e di ascoltare le lamentele della community, con FIFA 10 EA Sports ha plasmato un titolo quasi perfetto e dal fortissimo appeal, intervenendo sugli elementi che non avevano convinto. Il gioco, di gran lunga il migliore della serie, è più divertente del suo predecessore pur rimanendo egualmente realistico e complesso. Nonostante qualche piccola smagliatura che lo allontana dall’assoluta perfezione, grazie ad un gameplay profondo ed appagante, a modalità di gioco originali e ad un comparto tecnico di ottimo livello, FIFA 10 è un grande gioco di calcio: quest’anno EA Sports ha lanciato un guanto di sfida a PES 2010 veramente d’impatto!
YouTube, 15.10.2009 -
Il Giudizio Universale, 27.10.2009 -
Rete Tre