La recensione di Multiplayer
Il Giudizio Universale, 05.01.2010 -
Rete Tre
I personaggi storici di Nintendo e SEGA si sfidano sulle nevi di Vancouver
A seguito del clamoroso successo ottenuto da Mario & Sonic ai Giochi Olimpici, SEGA e Nintendo hanno deciso di puntare ancora sulla nuova coppia d'oro dei videogame. Così con Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali, da Pechino si passa direttamente alle montagne innevate di Vancouver, dove i personaggi delle serie di Mario e Sonic si cimentano in varie discipline sportive sulla neve e sul ghiaccio. Il videogioco, adatto a tutte le età e incentrato sulle modalità multiplayer sia cooperative che competitive, si candida a diventare il titolo per le console Wii e Nintendo DS più divertente dell’inverno.
Atleti stravaganti -
Il giocatore può scegliere tra ben 20 personaggi, equamente distribuiti tra gli universi Nintendo e SEGA, suddivisi in quattro categorie che ne rispecchiano le caratteristiche: equilibrati, veloci, potenti e astuti. Il titolo presenta pure un buon numero di discipline - sono infatti 16, tutte disponibili senza limitazioni fin dall'inizio - e una modalità storia, intitolata Festival, che proietta i giocatori nel vivo delle olimpiadi con tanto di allenamenti e surreali eventi competitivi, garantendo stimoli costanti e permettendo inoltre di sbloccare una serie di interessanti extra, nonché i cosiddetti Dream Events, una serie di rivisitazioni in chiave arcade delle principali competizioni, che faranno senz’altro la felicità di tutti gli appassionati.
Controlli coinvolgenti -
Uno degli aspetti su cui si sono maggiormente concentrati gli sviluppatori è di certo l'innovativo sistema di controllo del Nintendo Wii. Il titolo un po' a sorpresa non supporta il Motion Plus, ma l'utilizzo del solo Wii Remote si dimostra comunque più che sufficiente per godere appieno dell'esperienza. In alcune discipline è tuttavia possibile utilizzare anche il Nunchuk e la Balance Board per ottenere un’esperienza più realistica e coinvolgente. Mario & Sonic ai giochi Olimpici Invernali ha dunque tutte le carte in regola per diventare un classico delle partite multigiocatore; con la pecca del limitato supporto alla WiFi Connection, utilizzata non per le sfide online ma per un semplice confronto dei punteggi.
Un gioco da ragazzi -
Come in ogni altra raccolta di minigiochi, anche in questo caso non tutti gli sport sono egualmente divertenti o coinvolgenti; alcune attività risultano infatti piuttosto ripetitive oppure eccessivamente semplificate, ma in linea di massima assicurano al titolo una discreta varietà. Gli sviluppatori hanno lavorato duramente per risolvere molte delle problematiche che hanno caratterizzato il precedente capitolo, in un accurato processo di ottimizzazione volto a rendere l’esperienza di gioco sempre più piacevole e fruibile. Tuttavia l'eccessiva accessibilità del gioco, dotato di un livello di difficoltà decisamente basso, rende ogni attività fin troppo semplice, limitando notevolmente gli stimoli per il singolo giocatore.
Passo avanti tecnologico -
Seppur non facendo gridare al miracolo, anche il comparto grafico segna un deciso passo avanti. A beneficiarne sono soprattutto le ambientazioni, che risultano più curate e pulite in ogni loro componente. Maggiormente dettagliati e convincenti anche i modelli poligonali dei personaggi, come pure le animazioni, quasi sempre all'altezza. Un vero peccato che, pur non rovinando l'esperienza di gioco, in alcune circostanze si presentino alcuni cali di frame rate. Sul fronte audio tutto nella norma, con motivetti di sottofondo, in linea con lo spirito delle produzioni SEGA e Nintendo, che accompagnano l’azione senza disturbare, mentre le voci dei personaggi variano dal “simpatico” al “ripetitivo”.
Party-game da podio -
In un concentrato di follia e divertimento tipico del genere, Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali fa del multiplayer e del coinvolgente sistema di controllo i suoi punti di forza. Nonostante la presenza di piccoli difetti legati soprattutto al basso livello di difficoltà e alla mancanza di una modalità online, godibilità dei minigiochi, varietà degli eventi e spensieratezza dei personaggi garantiscono un’esperienza all’insegna dell’intrattenimento. In definitiva, non siamo di fronte a un party-game straordinario, ma si tratta comunque di un prodotto curato, piacevole e ben confezionato; che in una gara olimpica meriterebbe probabilmente un piazzamento d’onore, ma non l’agognata medaglia d’oro.
YouTube, 20.08.2009 -
Il Giudizio Universale, 05.01.2010 -
Rete Tre