Kindle Hacking
YouTube, 03.01.2010 -
Scoperto sistema per rimuovere la protezione DRM dagli e-book di Amazon
Scardinate le protezioni anticopia degli e-book di Amazon, ma servivano davvero?
Sono bastati pochi giorni di lavoro agli smanettoni della Rete per decifrare il sistema anticopia di Kindle, il popolare lettore di libri digitali di Amazon. Il programma per togliere le protezioni agli e-book non è però concepito per favorire la pirateria, ma piuttosto per consentire agli acquirenti legittimi di leggere i libri digitali su qualunque dispositivo. Il problema dei sistemi anticopia adottati dalle case editrici è infatti che il cliente onesto, se per qualunque ragione decidesse di cambiare marca o modello di lettore, non può trasferirvi i libri che ha comperato.
Esperimento curioso -
Ma le protezioni anticopia servono davvero sugli e-book? A tal proposito è interessante citare l’esperimento condotto da David Pogue, noto autore di libri d'informatica statunitense, che, d'accordo con il proprio editore, ha messo in vendita uno dei suoi libri come file PDF senza “lucchetti” anticopia, per valutare l'effetto che avrebbe fatto e confrontarne le vendite rispetto all'anno precedente. Il risultato? Il libro è stato piratato ovunque nel web ed è ridicolmente facile scaricarlo senza pagare; tuttavia, incredibilmente, le vendite del libro non sono calate, anzi, nel corso dell'anno sono aumentate leggermente.
Esempio lampante -
Certo, un episodio non fa statistica, ma c'è un altro esempio molto chiaro: quello di iTunes. Dopo anni nei quali l'industria del disco ha giurato e spergiurato che senza “lucchetti” nessuno avrebbe comperato musica digitale, da quando Apple (nel febbraio 2007) ha deciso di rimuovere i sistemi anticopia dal proprio negozio musicale online le vendite complessive (album, singoli, video e brani digitali) sono aumentate del 14% nel 2007 e del 10% nel 2008. Nel settore specifico dei brani digitali inoltre, le vendite di singole tracce sono salite dell'8,3% (1,16 miliardi di brani venduti) e quelle di album sono aumentate del 16,1% (76,4 milioni di copie).
Errare è umano, perseverare… -
L'industria del libro, insomma, sta ripetendo pari pari gli errori già compiuti da quella del software e da quella del disco, illudendosi che lucchettare i contenuti impedisca la pirateria e faciliti le vendite. In realtà, come ha già dimostrato l’esperienza in altri settori del mercato multimediale, la disponibilità di libri digitali senza protezione, oltre ad evitare di drogare il mercato dei dispositivi di lettura spingendo gli utenti a una fidelizzazione forzata, aumenta le vendite. Inoltre i potenziali acquirenti hanno il vantaggio di poter provare i prodotti prima dell'acquisto e la comodità di poterli poi trasferire dove vogliono senza fastidiose restrizioni.
YouTube, 03.01.2010 -
Scoperto sistema per rimuovere la protezione DRM dagli e-book di Amazon
Il Disinformatico, 15.01.2010 -
Rete Tre