Nasce la prima vettura intelligente che si guida da sola
Apparentemente è un'auto come tutte le altre, ma in realtà la BRAiVE, abbreviazione di BRAin driVE (cervello guida), più che una macchina è un concentrato di tecnologia su quattro ruote, sviluppato in decenni di ricerca. Grazie a un sistema GPS e a numerosi sensori, costituiti principalmente da fasci laser e videocamere, la vettura è infatti in grado di rilevare dislivelli, pedoni, semafori, curve e qualunque possibile ostacolo nell’ambiente circostante. Tutto ciò rende la BRAiVE la prima auto con "pilota automatico"; in grado quindi di guidare da sola, senza bisogno dell’intervento umano.
Come Supercar -
L’auto che viaggia da sola è frutto della ricerca del VisLab, il laboratorio di visione artificiale e sistemi intelligenti dell’Università di Parma diretto dal professor Alberto Broggi. Derivata da una Hyundai Sonata, la BRAiVE è in grado di procedere da sola, fermarsi ed evitare gli ostacoli, grazie a videocamere e laser che inviano le informazioni al computer che la governa. Inoltre un sistema GPS localizza sulle mappe le strade da percorrere ed individua esattamente la posizione del veicolo. L’automobile del futuro non è costituita solo da sensori, ma è avanzata anche all’interno, con degli schermi touch screen tra il volante ed il cruscotto, prese Ethernet, firewire e USB tra i sedili anteriori e monitor per i passeggeri posteriori.
Hi-tech in movimento -
In questo periodo di recessione per il settore automobilistico, il VisLab punta su ricerca e innovazione tecnologica. La disponibilità di BRAiVE consente infatti di sviluppare, implementare e verificare l'impatto di idee inedite legate ad un’elevata automazione del mezzo. In particolare, il laboratorio dell’ateneo parmigiano ha avviato la sperimentazione di una nuova tecnologia mirata ad incrementare sia il livello percettivo, mediante la fusione di diversi sensori, sia il livello decisionale del veicolo, grazie ad una rappresentazione tridimensionale del mondo circostante. Inoltre, nella realizzazione di veicoli intelligenti completamente automatizzati è fondamentale la risoluzione dei possibili conflitti tra guidatore e automobile.
Test fino in Cina -
Dopo numerosissimi test, la tecnologia che permette alla BRAiVE di muoversi autonomamente verrà trasferita su un minibus che, insieme a mezzi di Overland, il 10 luglio 2010 partirà da Roma alla volta di Shangai, dove arriverà dopo tre mesi percorrendo oltre 13’000 km, il tutto senza nessuna persona al volante. Un'esperienza che permetterà al VisLab di sperimentare le tecnologie sviluppate in diverse condizioni climatiche e di strada. L'obiettivo è quello di poter trasferire un domani questa tecnologia anche ad altri tipi di veicoli come i mezzi usati nell'agricoltura e nelle costruzioni. Se BRAiVE supererà il test, allora potrà considerarsi una realtà e forse in futuro saremo meno sorpresi vedendo un’auto viaggiare senza una persona al volante.
La ricerca non si ferma -
In futuro BRAiVE verrà utilizzata nell'ambito di diversi progetti di ricerca avanzata e potrà anche essere resa disponibile a partner per sperimentazioni specifiche. Inoltre, grazie a progetti finanziati dalla Comunità Europea e da importanti aziende internazionali del settore automobilistico, il VisLab svilupperà nei prossimi anni altri progetti di ricerca rivolti allo studio nell’ambito dell'automazione veicolare e alla proposta di soluzioni concrete, in modo da renderle disponibili alle aziende già integrate su prototipi dotati delle più moderne tecnologie disponibili. Così, quanti hanno sempre desiderato di potersi sedere al volante di un'auto che si guida da sola, tra alcuni anni potrebbero vedere realizzato il loro sogno.
Il Giardino di Albert, 31.01.2010 -
LA1