venerdì, 04 giugno 2010 ore 06:00 (UTC+1)

Font ecologici

Risparmiare inchiostro della stampante utilizzando appositi caratteri

In sintesi

  • Ecofont e Century Gothic
  • Lettere "bucherellate"
  • Consumi ridotti del 25-30%

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di Ulisse Vitali

Un’agenzia di comunicazione olandese ha avuto la brillante idea di creare e distribuire gratuitamente Ecofont, un particolare carattere di stampa che, grazie alla presenza di numerosi piccolissimi fori nella sagoma delle lettere, riduce il consumo d'inchiostro. La stima del risparmio - possibile con stampanti sia a getto d'inchiostro che laser e con qualunque sistema operativo (Linux, Mac OS X e Windows) - arriva fino al 25%, a tutto vantaggio del portafoglio e dell’ambiente. Ecofont è scaricabile gratuitamente, come variante del carattere Vera Sans, e può essere installato normalmente nella cartella dei font.

Lettere stile Emmental - Prendendo spunto dalla tecnica pittorica del puntinismo, che dà l’impressione del colore pieno affiancando molti piccoli punti, l’azienda creatrice di Ecofont ha in seguito sviluppato un software, questa volta a pagamento, che consente di utilizzare qualunque font si desideri in versione “bucherellata”. Ovviamente il principio viene meno man mano che la dimensione delle lettere aumenta, tanto che è consigliato non superare il corpo di scrittura 11. Una volta stampato, il testo sembra solo leggermente più chiaro, ma per il resto non si nota nessuna differenza sostanziale. Inoltre il risparmio non è solo economico, ma va anche a vantaggio dell’ambiente, con un minor numero di cartucce da smaltire e una minor produzione di inchiostro.

Alternativa "gotica" - Secondo un suggerimento del dipartimento informatico dell'Università del Wisconsin, basato su una ricerca di Printer.com, è possibile risparmiare inchiostro anche utilizzando il font Century Gothic, che ha il vantaggio di essere già preinstallato nella maggior parte dei computer. Questo font, rispetto all'Arial comunemente utilizzato, consuma infatti circa il 30% d'inchiostro in meno: un risultato ancora migliore di quello di Ecofont. Occorre tuttavia tenere presente che il Century Gothic tende ad occupare più spazio in larghezza rispetto ad altri caratteri; per cui, a dipendenza del costo delle cartucce della specifica stampante, quello che si risparmia in inchiostro potrebbe finire per essere speso in carta.

Classifica dei consumi - Secondo i test, tra i font preinstallati più comuni utilizzati per la stampa di testi, i più parsimoniosi, dopo Century Gothic ed Ecofont sono Times New Roman, Calibri e Verdana; consumano invece di più, rispetto all'Arial tradizionale, Sans Serif, Trebuchet, Tahoma e Franklin Gothic Medium. Considerando il costo del toner, e ancor più quello dell'inchiostro per le stampanti a getto (tanto che a volte le cartucce di ricambio costano quasi più della stampante stessa), una riduzione del 25-30% non è da sottovalutare. Il costo annuo per la stampa di testi, calcolati su una media di 25 pagine alla settimana, ammonta infatti a 74 dollari utilizzando il Franklin Gothic Medium, 67 se si usa l'Arial, e 46 dollari usando il Century Gothic.

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Il carattere ecologico

YouTube, 10.05.2010 -

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Ecofont per risparmiare inchiostro

Baobab Multimedia, 18.03.2010 - Rete Tre