Mercato dei CD in crisi
05.02.2009
Tra download legali e illegali
Mp3, il formato per la musica digitale
(foto Keystone)
Sempre più persone fanno capo a Internet per scaricare brani musicali, sia legalmente che illegalmente, e l'industria discografica da diversi anni lamenta un calo nelle vendite dei compact disc. A preoccupare la SUISA, la società svizzera per i diritti d’autore in materia musicale, è soprattutto il fenomeno della pirateria, che causa una perdita economica agli autori ad essa affiliati. Tuttavia la fruizione della musica attraverso il web rappresenta anche un'opportunità per raggiungere un nuovo tipo di clientela e per sfruttare nuovi canali di distribuzione dei contenuti, come ad esempio la vendita di singoli brani in formato digitale.
La legislazione svizzera, aggiornata nel luglio 2008 e piuttosto blanda rispetto ad altri Peasi, stabilisce che solamente chi mette a disposizione per lo scaricamento a tutta la comunità un'opera di cui non detiene i diritti d'autore infrange la legge, mentre l’utente che scarica un brano tenedolo solamente per sé non compie un reato e quindi non rischia nulla. Questa distinzione è però controversa, in quanto la maggior parte dei sistemi per il download gratuito della musica dal web (noti come peer-to-peer) prevede una contemporanea distribuzione di ciò che si sta scaricando verso gli altri utenti della comunità.
In Svizzera dunque lo scaricamento per uso personale di materiale coperto da copyright è legale. Inoltre la SUISA agisce preventivamente applicando una tassa per il diritto d'autore su tutti i supporti vergini che possono essere usati per registrare opere protette (come a esempio CD e DVD scrivibili, lettori mp3, hard disk, ecc.), indipendentemente da come verranno usati. Per il futuro lascia ben sperare il fatto che le case discografiche stiano iniziando a rivedere la loro rigidità rispetto ai diritti, perlomeno eliminando certi tipi di limitazioni sui brani acquistati online.
05.02.2009