Al Gore sostiene un’iniziativa a favore dei siti ecologisti
Al Gore spiega i pericoli del surriscaldamento terrestre
A tre anni di distanza dall’uscita del celebre documentario Una scomoda verità, non si placa l’impegno a favore dell’ambiente di Al Gore. Dopo essersi prestato al cinema per esporre al pubblico i pericoli del surriscaldamento del pianeta, l’ex vice presidente americano, tramite la sua associazione ecologista Alliance for Climate Protection, si mette in prima fila anche sul web, esprimendo pubblicamente il proprio sostegno all’iniziativa per la creazione di un dominio Internet ".eco".
Prepariamoci quindi all’idea che a fianco dei domini tradizionali (.com, .ch, .org, ecc.) faccia la sua comparsa anche il nuovo top level domain .eco. La proposta parte dalla Dot Eco LLC, il cui intento è di creare e gestire un nome a dominio dedicato esclusivamente a quanti sviluppano progetti ecologisti ed intendono darne pubblicità e mercato sulla Rete. Inoltre questa iniziativa è un approccio innovativo alla raccolta di fondi per lo sviluppo di organizzazioni non profit e per promuovere la sensibilizzazione sui cambiamenti del clima, in quanto i proventi generati dai domini .eco, oltre a coprire le spese gestionali, andranno a finanziare altri progetti legati all’ecologia.
La Dot Eco LLC - nel cui consiglio d’amministrazione figurano personaggi del calibro di Davis Guggenheim, regista di Una scomoda verità, e dell’attore, nonché ambasciatore dell'UNICEF, Roger Moore - entro breve prevede di richiedere ufficialmente l'approvazione del nuovo dominio .eco all'ICANN, l’ente internazionale che si occupa della gestione del sistema dei nomi a dominio; tuttavia i tempi non saranno immediati, soprattutto alla luce della confusione che ancora circonda l'avvio delle nuove procedure di approvazione dei top level domain di nuova generazione.