Consigli, avvisi e trucchi di Paolo Attivissimo
22.05.2009
Un nuovo motore computazionale per risposte più precise
La schermata di ricerca di Wolfram Alpha
Ha da poco debuttato Wolfram Alpha, un nuovo motore di ricerca, o meglio un “motore computazionale di conoscenza”, che analizzando moltissimi documenti online e un vasto numero di database pubblici, dai censimenti alla meteorologia, interpreta le parole chiave inserite dall'utente e fornisce direttamente le risposte alle domande scritte in linguaggio naturale. Le sue condizioni d'uso stanno tuttavia suscitando qualche discussione, in quanto i risultati forniti dal servizio sono sotto il copyright di Wolfram Alpha ed è obbligatoria l'attribuzione della fonte.
Non chiamatelo anti-Google - Alcuni hanno scambiato questo strumento, creato dallo scienziato e matematico inglese Stephen Wolfram autore del celeberrimo programma Mathematica, per un possibile concorrente di Google. In realtà si tratta di un servizio completamente diverso: mentre Google e gli altri motori di ricerca tradizionali forniscono un elenco di collegamenti a pagine web che contengono i termini immessi dall'utente, Wolfram Alpha ha un forte orientamento matematico e opera intrecciando i dati a sua disposizione e , a seconda dei casi, esibendo definizioni o eseguendo calcoli e confronti.
Non senza pecche - Il sistema, seppur molto interessante, presenta però alcune limitazioni. Innanzitutto le domande vanno poste in inglese e devono riguardare dati oggettivi e in qualche modo quantificabili (dati, fatti, cifre, formule, statistiche), ma non è possibile ad esempio chiedere il "perché" o "come si fa" a fare qualcosa, a meno che non si tratti di matematica. Inoltre, il database per il momento è abbastanza limitato; molte richieste non sono infatti ancora processabili, oppure il motore tende a dare un'interpretazione di "nicchia" dei risultati.
Senso dell'umorismo - A rendere un po’ più “umano” il nuovo motore ci sono anche veri e propri easter egg, ovvero delle risposte sorprendenti e divertenti. Per esempio la domanda "essere o non essere?" restituisce "questo è il problema", oppure immettendo "88 MPH" si ottenere in risposta che è "la velocità alla quale Marty McFly doveva guidare la DeLorean DMC-12 per viaggiare nel tempo", ma la chicca più bella è la risposta “42” alla domanda "Qual è la risposta alla vita?": un simpatico omaggio a Douglas Adams e alla sua Guida Galattica per Autostoppisti, libro (e film) di culto fra gli appassionati di informatica.
20.05.2009
22.05.2009