giovedì, 02 luglio 2009 ore 06:00 (UTC+1)

Ricerche online con Wolfram Alpha

Un nuovo motore computazionale per risposte più precise

In sintesi

  • Non fa concorrenza a Google
  • Database ancora limitato
  • Due risate con gli easter eggs

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di Ulisse Vitali

La schermata di ricerca di Wolfram Alpha

Ha da poco debuttato Wolfram Alpha, un nuovo motore di ricerca, o meglio un “motore computazionale di conoscenza”,  che analizzando moltissimi documenti online e un vasto numero di database pubblici, dai censimenti alla meteorologia, interpreta le parole chiave inserite dall'utente e fornisce direttamente le risposte alle domande scritte in linguaggio naturale. Le sue condizioni d'uso stanno tuttavia suscitando qualche discussione, in quanto i risultati forniti dal servizio sono sotto il copyright di Wolfram Alpha ed è obbligatoria l'attribuzione della fonte.

Non chiamatelo anti-Google - Alcuni hanno scambiato questo strumento, creato dallo scienziato e matematico inglese Stephen Wolfram autore del celeberrimo programma Mathematica, per un possibile concorrente di Google. In realtà si tratta di un servizio completamente diverso: mentre Google e gli altri motori di ricerca tradizionali forniscono un elenco di collegamenti a pagine web che contengono i termini immessi dall'utente, Wolfram Alpha ha un forte orientamento matematico e opera intrecciando i dati a sua disposizione e , a seconda dei casi, esibendo definizioni o eseguendo calcoli e confronti.

Non senza pecche - Il sistema, seppur molto interessante, presenta però alcune limitazioni. Innanzitutto le domande vanno poste in inglese e devono riguardare dati oggettivi e in qualche modo quantificabili (dati, fatti, cifre, formule, statistiche), ma non è possibile ad esempio chiedere il "perché" o "come si fa" a fare qualcosa, a meno che non si tratti di matematica. Inoltre, il database per il momento è abbastanza limitato; molte richieste non sono infatti ancora processabili, oppure il motore tende a dare un'interpretazione di "nicchia" dei risultati.

Senso dell'umorismo - A rendere un po’ più “umano” il nuovo motore ci sono anche veri e propri easter egg, ovvero delle risposte sorprendenti e divertenti. Per esempio la domanda "essere o non essere?" restituisce "questo è il problema", oppure immettendo "88 MPH" si ottenere in risposta che è "la velocità alla quale Marty McFly doveva guidare la DeLorean DMC-12 per viaggiare nel tempo", ma la chicca più bella è la risposta “42” alla domanda "Qual è la risposta alla vita?": un simpatico omaggio a Douglas Adams e alla sua Guida Galattica per Autostoppisti, libro (e film) di culto fra gli appassionati di informatica.

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Consigli, avvisi e trucchi di Paolo Attivissimo

22.05.2009