venerdì, 07 agosto 2009 ore 06:00 (UTC+1)

Il browser diventa server

Opera Unite, il servizio che promette un web senza intermediari

In sintesi

  • Usare il PC come server
  • Condividere i propri file senza limitazioni
  • Il computer deve rimanere sempre acceso

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di Ulisse Vitali

È da qualche tempo disponibile la versione beta di Opera 10, nuova edizione di uno dei programmi alternativi per la navigazione sul web (disponibile per Windows, Mac e Linux), che si distingue in particolare perché contiene Opera Unite, un servizio che permette lo scambio diretto di file, l'ascolto di musica archiviata su una macchina remota, la condivisione di immagini, l’uso di messaggi e chat, nonché di creare un social network in miniatura senza dover dipendere dai siti tradizionali. Le ambizioni degli sviluppatori di Opera vanno dunque oltre il semplice concetto di browser e puntano su una funzionalità che potrebbe scardinare la classica architettura del web, trasformando il browser in server.

Client-to-client - Il concetto in sé è molto semplice; la rivoluzione sta nel fatto che non è più necessaria la presenza di un server a mediare l'interazione tra due client e, con tutte le precauzioni del caso relativamente a sicurezza e privacy, diventa oltremodo semplice usare il proprio computer come server. Per condivide i propri file non occorre infatti caricarli da qualche parte, basta tenerli sul proprio computer e usare Opera Unite per renderli visibili a tutta Internet oppure solamente alle persone prescelte. L'atomizzazione della struttura connettiva tra i client rende quindi la Rete totalmente orizzontale, permettendo a chiunque di ospitare informazioni e condividerle secondo modalità personali ed efficienti.

Servizi specifici - Nello specifico, i servizi offerti da Opera Unite comprendono File Sharing, per la condivisione sicura di file dal proprio PC senza passare per un servizio di terze parti; Web Server, per far girare un intero sito web dal computer locale; Media Player, per l'ascolto di file audio da remoto; Photo Sharing, per condividere le fotografie direttamente dal PC senza caricarle online; The Lounge, un servizio di chat interno a cui si può accedere tramite link diretto senza che venga richiesta alcuna iscrizione al servizio e Fridge, per lasciare delle note sul frigorifero virtuale di amici, familiari o colleghi in sicurezza, privatamente e in tempo reale.

Alcune incognite - Prima di ambire ad essere davvero una rivoluzione, Opera Unite dovrà però dimostrare di saper assolvere a tutte le stringenti necessità che sicurezza e privacy impongono. Inoltre rimangono in sospeso due problematiche non indifferenti: chi usa il servizio non è comunque totalmente autonomo, in quanto dipende in ogni caso dal sistema di smistamento del traffico di Opera, e soprattutto per fare in modo che il sistema funzioni il computer dell’utente deve rimanere sempre acceso. Se si tratta solamente di una trovata per far parlare di sé o di una vera innovazione per il mondo di Internet saranno gli utenti a deciderlo.

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La visione di Opera United

YouTube, 15.06.2009 -

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