Consigli, avvisi e trucchi di Paolo Attivissimo
Il Disinformatico, 20.11.2009 -
Rete Tre
Video tridimensionali in streaming sul monitor del PC, con o senza occhialini
I classici occhialini per la visione 3D
Dopo essere stati al cinema a vedere l’ultimo film d’animazione in 3D i video sul web vi sembrano noiosamente piatti? Bene, YouTube vuole colmare questa lacuna e ha una sorpresa per voi! Da qualche mese a questa parte infatti, il noto portale video sta facendo esperimenti con filmati tridimensionali e recentemente ha fatto il suo debutto un canale interamente dedicato ad essi. Al momento il progetto è ancora in fase di sviluppo e quindi ci sono ancora molti difetti da sistemare e non tutti i video sono compatibili con questa novità, ma è comunque già possibile dare un'occhiata ai primi prototipi.
Doveva essere un segreto -
A quanto pare, quella che potrebbe essere la prossima svolta di YouTube si deve all'intraprendenza di Peter Bradshaw, noto anche come YouTube Pete, un ingegnere di Google che sta sviluppando autonomamente il progetto investendo quel 20% di tempo lavorativo che l’azienda si Mountain View permette di dedicare ad attività personali. La notizia, che doveva rimanere segreta, è trapelata in quanto lo sviluppatore ha chiesto aiuto in un forum online per sistemare alcuni dettagli, rendendo di fatto visibile a tutti l'oggetto del proprio lavoro. A quel punto Google ha quindi deciso di rendere pubblico l'esperimento e ha iniziato a raccogliere i commenti degli utenti.
Stereoscopia per tutti i gusti -
Il sistema sviluppato da Bradshow si basa sulla stereoscopia, una tecnica inventata nel lontano 1832 per la realizzazione e visione di immagini atte a trasmettere al cervello umano un’illusione di tridimensionalità. Particolarmente interessante è il fatto che YouTube elabora il video inviato dall'utente e ne genera automaticamente varie versioni tridimensionali differenti: dal classico anaglifo, che necessita di speciali occhialini dalle lenti colorate per ottenere l’effetto 3D, fino a quelle per chi sa vedere le immagini stereoscopiche incrociando gli occhi. In questo modo l’utente ha la possibilità di scegliere la modalità di visione che preferisce.
3D alla portata di tutti -
La semplicità e fruibilità del sistema, progettato in modo che gli utenti possano caricare un singolo video e ottenere tutti i differenti formati tridimensionali disponibili, valgono anche per la produzione dei filmati: basta infatti realizzarli utilizzando simultaneamente due videocamere piazzate come un paio d’occhi, affiancando poi in fase di montaggio le immagini girate (posizionando quella per l'occhio destro a sinistra e viceversa). In seguito, una volta caricato il video su YouTube, per attivare le opzioni aggiuntive relative alla visione tridimensionale è sufficiente aggiungere nel video il tag “yt3d:enable=true”.
Il formato del futuro? -
Anche i video online quindi cavalcano l'onda sempre più alta degli effetti stereoscopici, formato che sta conoscendo una vera e propria esplosione di popolarità. Tutto ciò ha senso, in quanto è probabile che nei prossimi anni, man mano che si diffonderanno dispositivi adatti alla sua riproduzione, questo tipo di video la farà da padrone. YouTube, dal canto suo, cerca di aumentare le proprie possibilità di espansione, il 3D potrebbe infatti attirare investitori alla ricerca di nuovi spazi comunicativi e pubblicitari, e di proporsi, in accordo con le major, come piattaforma per la fruizione di contenuti professionali; e se Hollywood vuole il 3D, YouTube deve dargli il 3D.
YouTube, 21.07.2009 -
Video introduttivo
Il Disinformatico, 20.11.2009 -
Rete Tre