giovedì, 17 dicembre 2009 ore 06:00 (UTC+1)

Transazioni online sicure

Proteggersi dai malviventi utilizzando sistemi operativi virtuali o su CD

In sintesi

  • Meglio evitare Windows
  • Malware sempre più sofisticati
  • Affidarsi ad ambeinti isolati e autonomi

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di Ulisse Vitali

Movimenti di denaro telematici

Alle prese con le bollette
(foto Keystone)

Generatore di password temporanee
(foto Keystone)

Il comune denominatore dei vari tipi di attacco informatico ai danni di chi usa Internet per gestire il proprio conto bancario o postale sembra essere l’uso di Windows. Essendo quello di Microsoft il sistema operativo più diffuso, esso risulta il più appetibile per i criminali, che sparano nel mucchio sperando di colpire qualcuno a caso. Non è quindi del tutto campato in aria il drastico rimedio proposto da Brian Krebs, uno degli specialisti in sicurezza informatica del Washington Post, che ha suggerito di non usare Windows per accedere al proprio conto bancario via Internet, non mancando di suscitare un certo clamore.

Sofisticati software maligni - Alcuni malware, ossia programmi ostili progettati per fare danni, sono così avanzati da aggirare le normali misure di sicurezza, insediandosi sul computer e intercettandone il traffico Internet in tempo reale. In questo modo l'utente non si accorge di nulla: quando si collega al proprio istituto finanziario e digita i codici d’accesso, compresa la password temporanea generata dal cosiddetto token, tutti i dati vengono infatti intercettati dal malware e ritrasmessi istantaneamente al malvivente che l'ha iniettato nel computer. Nei casi più sofisticati all'utente viene addirittura mostrata una schermata bancaria fasulla, che gli presenta un saldo fittizio del conto che in realtà è stato prosciugato.

Sistema operativo su CD - Nonostante l’uso di un computer con un sistema operativo diverso da Windows, essendo immune dai malware più diffusi, ridurrebbe questo genere di minaccia, per eliminare del tutto il rischio occorrerebbe un ambiente totalmente isolato, autonomo e non infettabile, che sia fisicamente protetto contro le alterazioni. Una possibile soluzione, semplice e poco costosa, è rappresentata dalla possibilità di masterizzare su CD oppure memorizzare su una penna USB protetta contro la scrittura uno dei molti Live CD del sistema operativo Linux disponibili gratuitamente in Rete, dal quale avviare direttamente il computer in maniera “pulita” quando si vuole effettuare una transazione finanziaria online.

Un computer dentro il computer - Una seconda tecnica per evitare gran parte degli attacchi ai servizi online consiste nell’installare un apposito programma che genera una "macchina virtuale", ossia un computer simulato tramite software, in grado di creare un ambiente nel quale eseguire un sistema operativo alternativo, da usare esclusivamente per le operazioni bancarie su Internet. Terminata la transazione, l'ambiente viene infatti completamente eliminato e ricreato da zero la volta successiva, per cui qualunque potenziale infezione informatica viene annullata. Ovviamente bisogna tenere presente che far girare due sistemi operativi contemporaneamente richiede un computer abbastanza potente e soprattutto dotato di molta memoria RAM.

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VirtualBox Tutorial

YouTube, 11.09.2009 -

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Il Disinformatico, 23.10.2009 - Rete Tre