Dai laboratori di Mountain View emergono ricerche in tempo reale e posta prioritaria
Nei sotterranei di Mountain View, sede dei vulcanici laboratori di Google, l’attività dev’essere sempre frenetica, come in un’inesauribile fucina di idee e progetti innovativi. Non passa infatti giorno che il colosso del web non sforni qualche novità riguardante uno dei suoi innumerevoli servizi, tanto che è stato creato Google New, un sito espressamente dedicato a tenere traccia di tutte le novità nella vasta costellazione di prodotti marchiati BigG. Tra le più recenti si segnalano alcuni interessanti aggiornamenti per Gmail, che alla posta elettronica aggiunge la telefonia, e per la ricerca sul web, sempre più istantanea.
Dalla tastiera alla cornetta -
Una delle novità introdotte recentemente da Google farà tremare le gambe a Skype, uno dei più noti e diffusi programmi per effettuare telefonate via Internet a costi bassissimi. La chat vocale e video di Gmail, che prima consentiva videochiamate solo fra computer, permette ora infatti di chiamare anche i numeri di telefono tradizionali. Una volta attivato il servizio, tra le possibilità offerte da Gmail compare anche l'opzione per fare una telefonata (con tanto di classica tastiera numerica) e si potrà quindi chiamare direttamente dalla pagina della web mail di Google, senza dover lanciare un'apposita applicazione. Questa novità per ora è limitata agli utenti che si trovano negli Stati Uniti, ma verrà presto estesa anche agli altri paesi.
Posta A e posta B -
Sempre a proposito di Gmail, il servizio di posta elettronica di Google ha da poco lanciato il servizio Priority Inbox, o Posta prioritaria nella versione italiana, che una volta attivato evidenzia i messaggi e-mail che ritiene siano più importanti sulla base delle abitudini dell’utente, dando quindi meno risalto ai messaggi dei mittenti che vengono spesso cancellati e più importanza a quelli dei mittenti con i quali si scambiano più mail. A differenza di un filtro tradizionale, questo sistema impara man mano le preferenze dell'utente, come una sorta di antispam alla rovescia. Per chi accede a Gmail usando un programma di posta a sé stante, la nuova funzione applica un'etichetta "importante" ai messaggi che ritiene siano più rilevanti.
Risultati dell'ultim'ora -
Ci sono novità interessanti anche per quanto riguarda le ricerche, settore di punta di Google, come ad esempio la funzione di ricerca in tempo reale, che offre risultati costantemente aggiornati - inclusi quelli di social network come Twitter e Facebook, blog e siti di notizie - man mano che vengono pubblicati. Grazie a questo sistema è inoltre possibile effettuare ricerche cronologiche, specificando un periodo di tempo limitato, e circoscrivere i risultati a fonti provenienti da una specifica zona geografica. Tutto ciò consente di sapere di cosa stanno discutendo gli internauti di una determinata zona, ad esempio per essere informati sugli eventi della propria città o della località dove si intende andare in vacanza.
Guadagnare 5 secondi! -
Nel tentativo di rendere sempre più performante il proprio motore di ricerca, Google ha inoltre lanciato il servizio Google Instant, grazie al quale non appena si digitano le prime lettere del termine da cercare, il sistema prova a completarlo e propone immediatamente i risultati corrispondenti. Questo servizio, per ora funzionante solo per gli utenti registrati e comunque disattivabile, consentirebbe di risparmiare da 2 a 5 secondi per ogni ricerca, dando inoltre un'utile indicazione su come affinare le parole da cercare. Tuttavia è francamente difficile considerare questa innovazione granché rivoluzionaria, visto che oltretutto Google Instant necessita di un flusso di dati molto maggiore rispetto a quello di una ricerca tradizionale.
Chi fa da sé... -
Per concludere, vale la pena segnalare un sito che non è direttamente sviluppato da Google, ma che può sicuramente tornare utile nella classica situazione in cui qualcuno ci chiede un'informazione che potrebbe reperire in pochi secondi grazie a un motore di ricerca. Nei casi in cui non si può semplicemente mandare a quel paese il richiedente dicendogli di cercarsi la risposta da solo, ci si può affidare a Te lo cerco io su Google, un sito in cui il cursore del mouse si muove da solo, digita le parole della ricerca e clicca sul pulsante “cerca”. Infine appare il messaggio "Era così difficile?" e poi la schermata di risultati che l'utente avrebbe ottenuto subito se solo avesse avuto la cortesia di cercare su Google le informazioni desiderate.
YouTube, 22.09.2010 -
Un sito dove trovare tutte le novità di Google
Il Disinformatico, 10.09.2010 -
Rete Tre