Dal telegrafo a Internet
Il Giardino di Albert, 21.11.2010 -
LA 1
L'evoluzione della tecnologia nel campo della comunicazione
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma molti dei gesti che compiamo ogni giorno sono sostenuti da un bagaglio tecnologico frutto di invenzioni sviluppate in secoli di progresso scientifico. Essere online e comunicare in tempo reale oggi sembrano fatti acquisiti, ma quali sono le origini di queste comodità? La necessità di comunicare è sempre stata presente in ogni cultura e all’uomo non è certo mancata la fantasia nell’applicare le conoscenze acquisite al servizio di metodi di comunicazione sempre più veloci ed affidabili: dai piccioni viaggiatori, i segnali di fumo e le staffette, fino ad arrivare al telegrafo e infine ad Internet.
La barriera del tempo -
Quando il portalettere era il solo veicolo per i messaggi la comunicazione era lenta, dettata dai tempi di consegna delle missive. Finalmente nei primi decenni del 1800, con l’invenzione del telegrafo cadde la barriera del tempo: i messaggi potevano infatti essere trasmessi in maniera praticamente istantanea a grandissima distanza. Nella seconda metà del 19° secolo questo mezzo ebbe uno sviluppo enorme, tanto da diventare la prima rete tecnologica così diffusa da toccare tutta l’Europa, l’America e le colonie. Negli anni ‘20 la telescrivente aumentò ulteriormente velocità e semplicità delle trasmissioni, anticipando lo spettacolare incremento della massa di dati trasmessi che si avrà con l’avvento del computer e di Internet.
Standard aperti -
Il successo di Internet rispetto ai mezzi di comunicazione del passato è dovuto a una serie di fattori vantaggiosi. Il primo è che il costo non dipende più dalla distanza tra gli interlocutori. Mentre in passato era necessaria una connessione diretta, una sorta di “cavo” ideale attraverso il quale inviare l’intero messaggio, Internet consente invece di far passare la comunicazione da qualunque punto intermedio, scomponendo il messaggio in diverse parti che viaggiano attraverso canali differenti, per poi essere ricomposti una volta giunti a destinazione. Il secondo vantaggio è l’utilizzo di standard aperti, per cui qualunque computer può comunicare con qualunque altro, grazie al fatto di utilizzare un “interprete” comune.
Motori di ricerca e abbreviazioni -
Il successo di Internet è stato indiscutibilmente favorito dai motori di ricerca, i quali, occupandosi di classificare e ordinare il materiale generato dagli utenti, hanno il pregio di rendere consultabile l’enorme mole d’informazioni disponibile in Rete. La velocità e la massa di dati scambiati dagli utenti online ha ormai raggiunto livelli impressionanti e per reggere questo ritmo ha preso sempre più piede l’uso di scorciatoie e abbreviazioni. Tuttavia non si tratta di un fenomeno inedito; già i telegrafisti ottocenteschi infatti, per risparmiare tempo esattamente come si fa oggi su Internet o negli SMS, oltre alle abbreviazioni ufficiali utilizzavano anche un gergo ufficioso durante le sessioni di “chat” personali via telegrafo.
Varco sul mondo -
È innegabile che per molte persone il web abbia spalancato la porta sul mondo e sulla conoscenza umana accumulata nel tempo, tuttavia questo varco permette anche l’accesso fin nella sfera più intima di insidie fino a poco tempo fa sconosciute. Ovviamente l’informatizzazione di una parte sempre più ampia della propria esistenza - ad esempio con il trasferimento nel mondo virtuale delle fotografie, dei ricordi, dell’agenda - comporta dei problemi di sicurezza e di protezione della privacy. L’uso di Internet in questo senso andrebbe quindi forse sottoposto a un po’ di educazione preventiva, per evitare danni e conseguenze che potrebbero rivelarsi anche molto gravi.
Il Giardino di Albert, 21.11.2010 -
LA 1