venerdì, 18 febbraio 2011 ore 16:30 (UTC+1)

10 anni di Wikipedia

L'enciclopedia online libera celebra il suo decimo compleanno

In sintesi

  • Ideata da Jimmy Wales e Larry Ranger nel 2001
  • Successo della conoscenza open source
  • Eventi e conferenze virtuali per festeggiare

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di Ulisse Vitali

10 anni di condivisione della conoscenza

Jimmy Wales a Zurigo per il premio Duttweiler

Oggi ormai la consultiamo quasi quotidianamente, eppure solo un decennio fa non esisteva nemmeno. L'enciclopedia online libera, multilingue e redatta in modo collaborativo ha infatti da poco compiuto dieci anni. Era il lontano 15 gennaio del 2001 quando Jimmy Wales - recentemente in Svizzera per ritirare il premio Duttweiler - e Larry Ranger fecero fare i primi passi a Wikipedia, che entrò così nella storia della Rete, rivelandosi subito una rivoluzione. A dieci anni di distanza tutta la comunità wiki, e non solo, si appresta a festeggiare il grande successo della conoscenza open source con un programma di eventi e di conferenze virtuali.

Successo strepitoso - L'idea un po' utopica di costruire un'enciclopedia per tutti e a cui tutti possono contribuire è diventata in un decennio una solida realtà. Fin dal suo esordio Wikipedia - il cui nome deriva dal termine hawaiano wiki, che significa "veloce" e con cui viene definito un tipo di software collaborativo - ha avuto un successo strepitoso e ormai si contano in milioni i contributi e gli accessi mensili alle sue 271 versioni linguistiche. Trattandosi di un repertorio sempre modificabile, e da chiunque, non mancano discussioni sulla sua attendibilità e sul rischio di abusi e scorrettezze, per altro tenute sotto controllo dai tanti volontari che si occupano di aggiornare costantemente le sue voci.

Davvero attendibile? - Se da un lato l'enorme quantità di dati che è possibile trovare nell’enciclopedia online rappresenta a tutti gli effetti una conoscenza condivisa e libera, che tutti possono sostenere e arricchire, spesso sono stati espressi dubbi sull'attendibilità di tutte le informazioni e sulla loro effettiva obiettività. Va quindi sottolineato che Wikipedia è utilissima se usata correttamente, ovvero presumendo che una voce sia valida, ma dubitandone se si nota qualunque elemento che appare sospetto. In questo caso può essere d’aiuto esaminare la cronologia delle modifiche, per scovare l’eventuale intervento di qualche vandalo; la scheda di discussione, per scoprire se qualcuno ha sollevato delle obiezioni; e l’elenco delle fonti citate.

Fidarsi ma non troppo - Spesso purtroppo Wikipedia viene usata maldestramente, con risultati a volte esilaranti o imbarazzanti, soprattutto se a farne le spese sono incauti mezzi di comunicazione, che riprendono informazioni dal web senza un'appropriata verifica delle fonti. Molti utenti commettono infatti l'errore di leggere una voce dell’enciclopedia online e di fidarsene automaticamente e ciecamente, senza porsi minimamente il problema di appurarne l’esattezza. Questo però è un approccio che bisognerebbe evitare con qualunque fonte d'informazione: per evitare di incappare in clamorose figuracce, dando poi la colpa all’inaffidabilità della Rete, una buona dose di senso critico non fa mai male.

Migliorare con l'aiuto di tutti - I wikipediani appassionati sottolineano che nessuna enciclopedia è esente da errori, tanto che addirittura un istituzione del settore come l’Enciclopedia Britannica ne contiene, e invitano gli internauti che dovessero imbattersi in qualche inesattezza a spendere qualche minuto per correggerla: è così infatti, grazie al lavoro paziente di tanti utenti, che Wikipedia è cresciuta ed è diventata quello che è oggi. Non si tratta di un sistema perfetto, ma tuttavia ha comunque permesso di creare una risorsa insostituibile, un successo universale di Internet che ha consentito il "superamento" delle tradizionali enciclopedie cartacee. Non ci resta che dire: buon compleanno Wikipedia!

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Campagna promozionale per i 10 anni di Wikipedia

Campagna promozionale per i 10 anni di Wikipedia

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Il Disinformatico, 21.01.2011 - Rete Tre