venerdì, 27 maggio 2011 ore 16:00 (UTC+1)

Google e la Svizzera

Dalla futuristica sede di Zurigo alla vertenza legale su Street View

In sintesi

  • Maggior sede europea di Google
  • Accuse di violazione della privacy
  • Street View sulla neve

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di Ulisse Vitali

Quello tra il colosso dell’informatica Google e la Svizzera è un rapporto molto intenso, anche se a volte un po’ controverso. Se da un lato infatti Zurigo ospita la più importante sede dell’azienda dopo il quartier generale negli Stati Uniti; uno dei suoi servizi più noti, Street View, è invece al centro di una spinosa vertenza legale, in quanto secondo le autorità svizzere violerebbe la privacy dei cittadini. Ciononostante, il servizio di viste panoramiche a 360° a livello stradale è molto apprezzato da popolazione e imprese, tanto che Svizzera Turismo ha avviato una curiosa collaborazione per la mappatura delle piste sciistiche.

Fucina di idee innovative - Famosa nel mondo per garantire ai sui impiegati un ambiente di lavoro il più rilassante possibile, Google ha fatto della sede di Zurigo una vera propria fucina di idee innovative, in cui un migliaio di persone, provenienti da 60 paesi sparsi nei 5 continenti, lavorano immaginando il nostro futuro virtuale: dallo sviluppo del motore di ricerca più popolare del web allo sponsoring, dalle mappe virtuali di Google Maps alla piattaforma video YouTube. Google lavora inoltre a stretto contatto con le università svizzere, aspetto questo che rappresenta un grande valore aggiunto per l’azienda. Non a caso l’interdipendenza tra l’economia e Internet è sempre più importante in Svizzera, con il 75% della popolazione che naviga online tutti i giorni.

Street View e la privacy - Nell’agosto del 2009 Google ha lanciato anche in Svizzera Street View, lo strumento che consente di esplorare le località grazie a immagini panoramiche riprese a livello stradale. Nonostante il sistema disponga di una tecnologia in grado di offuscare automaticamente i volti delle persone e le targhe delle automobili, poco dopo la sua introduzione l’incaricato federale della protezione dei dati Hanspeter Thür ha espresso un parare negativo su questo servizio di mappatura del territorio, in quanto a suo modo di vedere viola i principi fondamentali in materia di privacy. Il problema principale è dovuto al fatto che in Svizzera la dimensione delle targhe è minore e quindi il software non riesce a riconoscerle ed oscurarle tutte adeguatamente.

Sentenza sfavorevole - A dirimere la questione ci ha pensato il Tribunale amministrativo federale, che ha recentemente sentenziato che tutte le persone e le targhe di veicoli che figurano sulle immagini di Street View dovranno essere sfumate per renderle irriconoscibili, dando così ragione a “Mister Dati”. Al momento Google può dunque continuare a raccogliere informazioni, ma da oltre un anno è costretto a non poter più aggiornare le immagini online. L’innegabile utilità di questo servizio deve quindi cedere il passo alla tutela dell’immagine del singolo individuo, tanto che viene da chiedersi se non si stia forse esagerando con la protezione della privacy; tanto più che già ora è possibile segnalare manualmente eventuali “dimenticanze” del sistema di offuscamento.

Ricorso in appello - Per fare in modo che Street View possa continuare ad essere offerto anche in Svizzera, Google ha deciso di ricorrere contro la sentenza del Tribunale amministrativo federale, che esige alcune modifiche radicali allo strumento. Se l'azienda fosse costretta ad applicare questa direttiva, sarebbe infatti purtroppo obbligata a sospendere il servizio sul nostro territorio. Google ci tiene inoltre a precisare che il ricorso non è dettato da ragioni economiche, ma a tutela dei benefici che il servizio apporta alla comunità. Street View è infatti ormai entrato a far parte della vita quotidiana degli internauti svizzeri e si è rivelato utile anche per molte imprese, istituzioni e associazioni, che già lo integrano nei loro siti web.

Singolare iniziativa turistica - Un’iniziativa decisamente curiosa, alla luce della causa legale che oppone Google alla Confederazione, è quella lanciata da Svizzera Turismo, che ha recentemente deciso di utilizzare proprio la tecnologia di Street View per mappare le piste da sci delle Alpi, partendo da Zermatt e toccando una ventina di località sciistiche svizzere. Una speciale motoslitta ha già cominciato a scattare fotografie sulle piste ai piedi del Cervino; tuttavia, essendo il processo di verifica e assemblaggio molto elaborato, le immagini non saranno visibili online prima di qualche mese. Street View si dimostra dunque un ottimo strumento anche per il turismo, consentendo ai futuri ospiti di scoprire in maniera divertente il nostro impareggiabile ambiente alpino.

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Gli uffici della sede svizzera di Google a Zurigo

Gli uffici della sede svizzera di Google a Zurigo

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La sede elvetica di Google

Telegiornale, 09.03.2011 - La sede di Zurigo di Google, la più importante dopo il quartier generale sito negli Stati Uniti, ospiterà 300 nuovi dipendenti. Una troupe televisiva ha potuto, per la prima volta, visitare la sede elvetica, anche se solo in parte.

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Street View sulle piste di Zermatt

Baobab Multimedia, 03.03.2011 - Rete Tre

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