Combattere la Cibercriminalità
Baobab Società, 10.04.2012 -
È in vigore la Convenzione del Consiglio d'Europa
Internet, il Web 2.0, i social network. Ambienti virtuali in cui si muovono persone reali, non sempre animate dagli intenti più nobili. Furto di dati e identità, bullismo e lesione dell'onore sono fenomeni per niente estranei al mondo online, con conseguenze che si ripercuotono sulla vita "fisica". Il fatto è che molestare o mettere alla berlina qualcuno in Rete è un vero e proprio reato, spesso però non percepito come tale dagli stessi autori.
Internet, insomma, non deve essere una zona franca. Per arginare il fenomeno, in Svizzera, dal 1 gennaio, è in vigore la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla cibercriminalità: uno strumento che permette ai 36 Paesi aderenti di fronteggiare i "fuorilegge del Web".
L'argomento è stato al centro di una conferenza indetta di recente dall'USI, che Andrea Rigazzi ha seguito per voi e vi ripropone in questo Baobab Multimedia.
Baobab Società, 10.04.2012 -