lunedì, 28 maggio 2012 ore 15:45 (UTC+1)

Rockin' all over the web

Tutte e 30 le puntate

In sintesi

  • Rockin' all over the web
  • Il lunedì alle 15:45
  • Replica mercoledì alle 22:50
  • Replica sabato alle 19:40

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Rockin' all over the Web - Lunedì 7 novembre è iniziata una nuova rubrica musicale: Rockin’ all over the Web, e ci terrà compagnia per tutto l’inverno e oltre. A condurla è The Big Dee, un rock performer e songwriter milanese, che considera il rock and roll come energia positiva, capace di portare valori positivi alla ricerca della felicità. L'eccellente produzione delle band emergenti, che sfugge all'industria discografica e che invece il pubblico dimostra di gradire, testimonia il fatto che il rock è una lingua ancora viva. Finito il boom di MySpace, seguitissimo lo spazio nazionale Mx3.ch, la Rete resta un deposito incredibile di musica di alta qualità. E una via per rincorrere il sogno...

Se siete appassionati di musica, se vi piace scoprire nuovi suoni...
Rockin' All Over The Web
Primo passaggio il lunedì alle 15.45
• Secondo passaggio il mercoledì alle 22.50
• Terzo passaggio il sabato alle 19.40

Le band di Rockin' all over the Web - 30. Tony La Muerte (ITALIA)
Artisticamente non considero l’originalità come un valore a tutti i costi, ma nel caso di questo artista e di alcune delle sue canzoni, indubbiamente lo è. Il panorama musicale attuale, in effetti, è affollatissimo e troppo spesso gli artisti cercano l’originalità nell’anticonformismo a tutti i costi, facendosi piacere, a mio parere, anche ciò che non piace.
Tony invece esprime se stesso con originalità, perché questa è stata la sua scelta artistica per certi versi obbligata: lui la musica la sente così, se non ci credete, guardate su YouTube.
Il brano di Tony si intitola Colombo ed è ossessivo, come vuole il suo stile: un mix di noise punk e blues, che potrebbe andare avanti all’infinito, naturalmente dopo averci travolto.

Le band di Rockin' all over the Web - 29. THE NEARLYS (GB) - (SITO)
Una ballata country inglese con un organo hammond sullo sfondo, che personalmente mi ricorda in alcuni momenti il progressive rock che ha reso famosa la Gran Bretagna negli anni settanta. Questo interessante mix di sensazioni si intitola Plain Sailing, una canzone scritta e interpretata da un duo inglese chiamato The Nearlys.
Helen, conosciuta nel giro come compositrice a interprete, suona tutti gli strumenti tranne la batteria, alla quale pensa Mike. Tra gli artisti a cui Helen e Mike si ispirano ci sono I Beatles, Steavie Wonder e perfino il grande autore Jimmy Webb.
Plain Sailing è stata scritta nel 2009 e parla dell’estate, dell’infanzia e di tutti i ricordi che la riguardano, visti dalla prospettiva di chi sa vivere ogni istante.

Le band di Rockin' all over the Web - 28. TERRY STAMP (USA) - (SITO)
Terry Stamp è un signore ormai attempato, con la sua inseparabile chitarra, alle spalle tonnellate di concerti e nello sguardo l’espressione di chi la sa lunga. Musicalmente rappresenta quello che oggi chiamiamo una one-man-band, ma in un senso molto più tradizionale, perché si tratta di un performer che non usa accompagnarsi con basi o diavolerie elettroniche. Vive e preferibilmente si esibisce a Los Angeles, ma il suo lavoro attraversa gli Stati Uniti e arriva oltreoceano, fino al Regno Unito, dove ha recentemente collaborato alla realizzazione di un disco… naturalmente blues.
Il suo brano ricorda le origini del delta del Mississippi e si intitola Going Up The Country, perché parla di una persona stanca di vivere in città, che sceglie per questo di andarsene in giro per il paese, magari a suonare… Beh, nel personaggio questa storia ci sta e lo dimostra proprio il brano che andiamo ad ascoltare.

Le band di Rockin' all over the Web - 27. J27 (ITALIA) - (SITO)
I J27 nascono a Pisa nel 2006, e in un paio d’anni danno vita al loro primo disco, omonimo, come vuole la tradizione di molte rock band. Si promuovono con una intensa attività live, che li vede aprire concerti di notevoli artisti del loro genere, come gli L.A. Guns, Gilby Clarke dei Guns’n’Roses e il pittoresco Pino Scotto. Non c’è bisogno di precisare che è proprio l’Hard Rock la loro scuola e i Guns’n’Roses la loro fonte di ispirazione sonora.
Il brano che presentiamo si intitola Solo ed è frutto di una notte di riflessioni: usiamo le loro stesse parole per descriverla: "Sentire di avere tutto e nulla… Come soli fra milioni di persone… capire quanto è inutile "giudicare", ma questo non ci mette in salvo dal giudizio altrui, che ci costringe ad un ballo in maschera, per nascondere e stessi… ma quando le anime le lasci da sole, cominciano a fare rumore… un rumore che senti nella notte…”.

Le band di Rockin' all over the Web - 26. Hard Riot (GERMANIA) - (SITO)
Il loro nome: Hard Riot, non lascia immaginare modi gentili e la loro musica hard rock lo dimostra. Non per altro questa band di quattro musicisti provenienti dalla Germania ha una presenza molto forte negli spettacoli dal vivo. Provate a guardare su YouTube se ne volete una prova. In questo modo infatti, suonando tanto dal vivo per alcuni anni, si sono conquistati il loro primo seguito di sostenitori. Nel 2009 si sono auto-finanziati le registrazioni di una prima raccolta di cinque brani, ma l’anno scorso sono entrati in studio insieme ad un produttore esperto del loro settore e i risultati li sentiremo nella loro canzone.
Il brano si intitola Hellfire Rock: letteralmente dedicato al fuoco infernale, che per questi rockettari non è sinonimo di punizione e sofferenza, ma di eterna ispirazione e passione per la musica delle chitarre distorte e delle voci urlate a tonalità vertiginose. Questi infatti sono gli ingredienti che, supportati da una potente e inarrestabile sezione ritmica di basso e batteria, rappresentano l’eterno successo di questo genere che, nonostante sia ormai considerato di nicchia, riscuote tra i suoi estimatori, un altissimo livello di gradimento.

Le band di Rockin' all over the Web - 25. Freestyle Fan Club (SVIZZERA) - (SITO)
Per rimanere fedele allo spirito di questo programma, che spazia tra i vari generi musicali, alla fine ho deciso di dare spazio anche al genere RAP, che, in realtà, non è mai stato fra i miei preferiti. Mi piacciono però le atmosfere metropolitane che gli artisti di questo genere sanno dare e tutto sommato apprezzo la cultura hip-hop come forma d’arte significativa a cavallo tra i nostri due secoli.
In particolare, oggi ascolteremo una band di San Gallo – Svizzera, che nel brano One Live ci rammenta una cosa che tendiamo a dimenticare in questo mondo di oggi, così materiale e pieno di tentazioni. One Live dice appunto che abbiamo una vita sola, rapida come un battito di ciglia e perciò non dobbiamo sprecarla. Il messaggio forse è un po’ retorico, ma proprio in queste situazioni gli artisti RAP riescono a dare il meglio, riuscendo a sorprenderci anche quando parlano di filosofia quotidiana.

Le band di Rockin' all over the Web - 24. FILM ROUGE (AUSTRALIA) - (SITO)
Credo sia questa la prima volta che Rockin’ all over the Web presenti un artista del Nuovissimo Continente. Film Rouge è infatti un progetto musicale nato a Sidney. Si tratta di una one-man-band, costituita da Steve Peach, che ha prodotto musica fin dal 1990 usando vari pseudonimi. Ha lavorato con i maggiori esponenti della Dance Music in oltre 50 pesi del mondo, e inciso per etichette importanti come Universal, EMI e Warner. Vale la pena notare che Steve Peach ha venduto in carriera oltre 2 milioni di dischi a livello mondiale. Il suo brano si intitola Diamond Life e mi ha colpito, nonostante il genere House Dance Elettronica non sia nelle mie corde, perché è molto suggestivo, ben realizzato e musicalmente, nel suo genere, non banale.
Ascoltando il brano, immaginate di percorrere le strade di Sidney di notte, lasciandovi colpire di striscio dalle insegne luminose e facendovi avvolgere dall’intrigante sound funky che proviene dai locali. È un senso di libertà che solo gli animali metropolitani, come i figli della generazione Y del ventunesimo secolo possono sentire. È una sensazione che in questa parte del mondo tutto sia possibile.

Le band di Rockin'all over the Web - 23. BILLY SIMON (USA) - (SITO)
Billy Simon nasce nel cuore dell’America della canzone pop, esattamente a Nashville.
È molto attivo sia come autore che come interprete. Oltre 40 delle sue canzoni vengono cantate da artisti notevoli come Conway Twitty (celebrità della Country Music di Nashville) o Amy Grant, famosa cantautrice di musica cristiana, un genere di pop molto diffuso oltreoceano. La sua canzone si intitola Ruby, Don’t Take Your Love To Town ed è una re-interpretazione di un classico reso famoso da Kenny Rogers, grande interprete (una sua canzone è contenuta nella colonna sonora del film Il Grande Lebowsky), ma anche attore e persino bravo imprenditore di una catena di ristoranti. È una canzone triste, una ballata folk ben interpretata dal nostro Billy, con grande professionalità e senza smancerie, come fanno i grandi professionisti che hanno qualcosa da dire. Un video pubblicato su YouTube racconta questa storia, non senza un po’ di retorica, devo ammetterlo.

Le band di Rockin' all over the Web - 22. ARTHUR WALWIN (GB) - (SITO)
Arthur è un ragazzo di colore, che ha realizzato un sogno ricorrente tra i giovani artisti emergenti di oggi: farsi conoscere su YouTube e firmare un contratto discografico.
Questa storia mi è stata raccontata proprio dalla sua attuale etichetta discografica ed è molto significativa, infatti c'è un suo video su YouTube nel quale, telecamera fissa, chitarra in mano mentre sta seduto sul letto, con ripresa diretta del microfono della telecamera, Arthur canta con passione una libera interpretazione di un brano degli Young Guns.
Egli stesso commenta il video dicendo: ringrazio gli Young Guns per aver visto questo video e avermi fatto firmare un contratto discografico di fronte a loro in un club!
Il singolo All For You parla di ragazzi innamorati e di relazioni: bisogna ammetterlo, il tema è sicuramente il più sfruttato della storia della canzone, ma Arthur ci mette davvero molto del suo per darci ancora una volta un’interpretazione capace di farci sognare.

Le band di Rockin' all over the Web - 21. ARRAYAN PATH (CIPRO) - (SITO)
Personalmente non mi sarei mai aspettato un rock così puro e potente da musicisti dell’isola di Cipro; ma questi sono luoghi comuni che in effetti andrebbero abbandonati in epoca di globalizzazione e soprattutto in una trasmissione come Rockin’ All Over The Web.
Infatti eccoli qua, pronti a prendere – per così dire – il microfono. Hanno esordito con un album addirittura dal titolo in italiano, Terra Incognita, che è diventato un album cult ed è stato nominato album indipendente dell’anno dall’Associazione Internazionale delle Etichette Indipendenti. Il loro lavoro successivo, Ira Imperium del 2011, ha avuto come ospite addirittura Tony Martin, ex cantante dei Black Sabbath: un gruppo che non ha bisogno di presentazioni e non solo tra gli apassionati del genere.
Il brano si intitola 77 days Till Doomsday, 77 giorni al giorno del giudizio, e interpreta uno dei temi più cari e ricorrenti dei musicisti del genere nato in Europa come Hard Rock ed esploso nella costa Ovest degli Stati Uniti come Heavy Metal. Temi, dicevo, che spaziano spesso e volentieri tra esoterismo, fantasy e tribalità.

La band di Rockin' all over the Web - 20. LOOM (SVIZZERA) - (SITO)
Siamo arrivati alla conclusione del primo ciclo della nostra rubrica, e come ogni viaggio che si rispetti, anche il nostro deve riportarci a casa.
Cinque artisti di casa, capitanati da Manuela, che scrive le canzoni e le arrangia, oltre a cantare e suonare la chitarra.
I sentimenti sono al centro delle sue canzoni e della sua filosofia artistica e di vita: senza di esse la vita sarebbe piatta e insignificante. Sono proprio i sentimenti, del resto, che ci aiutano quando nessuna ragione riesce a farci sperare in bene.

Le band di Rockin' all over the Web - 19. YE-YE (FRANCIA) - Pope of the pop (SITO)
Questo duo di artisti transalpini produce sonorità e standard anni ottanta, tanto per dare una collocazione temporale alla loro musica. Del resto gli indizi ci sono tutti, la provenienza geografica che ben si adatta a quel tipo di produzione di testi e musica, il genere elektro pop, che in quel decennio fece furore e anche la produzione della loro etichetta – indipendente – che vanta altri artisti di questo genere nel suo “roster”.
Per presentarli ho scelto il brano Pope of the Pop perché penso che la radio debba poter regalare ogni tanto un piacevole intervallo un po’ facile, spensierato, che ci tiri un po’ su quando stiamo lavorando, magari di lunedì, oppure siamo in coda in autostrada o al supermercato, con l‘Ipod e le cuffiette.

Le band di Rockin'all over the Web - 18. Malenky Slovos (ITALIA) - (SITO)
Nascono nel 2007, facendo tesoro da precedenti esperienze musicali maturate in America e devono il loro nome ad un famosissimo film degli anni settanta. La loro musica sintetizza esperienze New Wave, Dark, e Progressive. Il lavoro da cui è tratto il brano che ascoltiamo oggi è un extended play che contiene sei brani e che presto saranno addirittura superati da un promo album che dovrebbe contenere nuovi pezzi inediti ed alcune cover di mostri sacri come David Bowie e Radiohead, artisti cioè con i quali confrontarsi è sempre un difficile momento critico.
Il gruppo fino ad ora si è auto-prodotto, ma ha raggiunto interessantissimi livelli di qualità sonora: “Hei laggiù, produttori ed etichette… siete avvertiti!”.

Le band di Rockin'all over the Web - 17. Montoya (USA) - Rescata Al Rayo (SITO)
Gino e Sergio Montoya
vivono in Texas, ma sono due fratelli peruviani. Provengono da differenti esperienze in altrettante band del Perù e del Costa Rica. Hanno continuato a girare il mondo, fino al Regno Unito, poi si sono ricongiunti a Seattle per suonare sempre insieme.
Il loro è un rock latino alternativo underground, che si ispira a detta loro, anche se a volte non lo si coglie al primo ascolto, ad artisti come David Bowie, i Kinks e gli Stranglers.
Una proposta artistica con motore sudamericano montato su scocca americana… Fatevi un giro! Il brano che presentiamo si intitola Rescata Al Rayo e parla della voglia di fuggire dalla logica dell’ora di punta.

Le band di Rockin' all over the Web - 16. Black Star Furies (ITALIA) - Dream Alone (SITO)
A ragione si autodefiniscono un trio potente. Il loro stile si basa sul sound dell’hard rock da strada, semplice e aggressivo, senza dimenticare qualche ballata, sempre in stile molto personale.
Possono fare strada, anche se probabilmente il loro ambiente naturale è più europeo che italiano, perché nella loro terra di origine, la musica rock, soprattutto di produzione nazionale, non ha mai avuto grande fortuna.
Anche il titolo della canzone che vi proponiamo: Dream Alone sembra rappresentare un inno generazionale dei giovani metropolitani di oggi, dovunque essi siano.

Le band di Rockin' all over the Web - 15. Take Cover (USA) - Running InThe Wrong Direction (SITO)
I Take Cover si sono formati nel 2007 e hanno cominciato subito a girare per i palchi dei locali americani. Dopo pochi mesi sono entrati in studio ad incidere con un esperto produttore loro amico e ammiratore e sono partiti per un tour americano per "farsi le ossa", supportando band più famose ed affermate.
Negli anni le loro esperienze discografiche e dal vivo si sono sempre più consolidate e ancora oggi, quando si tratta di suonare "live", questi cinque amici lo fanno per il puro amore della musica, al di là delle conseguenze più o meno evidenti del loro successo.
Vivono l’attuale momento di crisi del mercato discografico come una fase di passaggio, che può avere il risultato estremamente positivo di riportare al successo le band... i veri musicisti: e loro sono già pronti per il grande salto.
Ecco perché ogni volta che vediamo un filmato o un concerto di una band come questa, ci viene voglia di dire a questi ragazzi di non mollare, perché il rock and roll, è ancora vivo.

Le band di Rockin' all over the Web - 14. Starliters (ITALIA) - I’m Not A Kid Anymore (SITO)
Gli Starliters dedicano la loro vita alla musica senza mai riuscire a viverci. Dopo il lavoro suonano insieme dal lontano 1995 e sono dei veri intenditori di Hillibilly Bop, Rockabilly e Western, che ascoltano in continuazione anche quando sono giù dal palco.
Hanno suonato nei festival di tutta Europa, tra cui quelli di Hannover, Barcelona e Bourgese anche in studio sono stati molto attivi, avendo registrato il loro più recente album per una etichetta spagnola, mentre prima ancora avevano addirittura inciso per una casa discografica specializzata del paese del sol levante.
Ancora oggi, se viaggiate in Europa e vedete il manifesto di un festival di rockabilly, con una certa probabilità li troverete nel cartellone.

Le band di Rockin' all over the Web - 13. Wine Spirit (ITALIA) - Hide and Kill (SITO)
La storia dei Wine Spirit fino ad oggi è un caso di ordinaria follia. Spesso le migliori band restino inspiegabilmente escluse dal giro delle produzioni “che contano” e molti amanti della buona musica restano privi del piacere di ascoltarli, magari a favore di qualche giovane promessa senza talento o di qualche consunta rockstar bolsa e incartapecorita.
Dopo quindici anni di attività e tre album alle spalle, infatti, questo gruppo ha deciso di “congelare” la propria attività perché, nonostante avessero raggiunto un elevatissimo livello di riconoscimento di pubblico e critica, nessun manager o etichetta di livello adeguato si sono mai fatte avanti.
Si sa che la vita dei rockettari in Italia è dura, ma nessuno pensava lo fosse fino a questo punto.

Le band di Rockin' all over the Web - 12. Call off The Search (UK) - Second Best (MySpace)
Sono un quartetto inglese della scena punk e recentemente sono stati capaci di suonare 200 serate in diciotto mesi, conquistandosi il titoli di essere una delle rock band inglesi più instancabili.
Come molti altri artisti della scena pop, rock e punk inglese, i Call Of The Search sono cresciuti prendendo ad esempio i Greenday, per citare i più famosi, per spostarsi progressivamente – ma senza esagerare, sia chiaro – verso un genere più melodico e basato sui testi delle canzoni.
In ultima analisi, quindi, questi musicisti non amano farsi etichettare e prendono la propria ispirazione naturalmente dai predecessori, ma per trasformarla in un risultato decisamente personale.

Le band di Rockin' all over the Web - 11. Kyoto Drive (UK) - I’d Give It All (MySpace)
Sedicente band pop punk/emo di vengono da Birmingham, composta da quattro musicisti raccolti dalle ceneri di due formazioni hardcore punk locali.
La loro raffinatezza musicale li ha portati progressivamente ad accogliere influenze più sofisticate del pop e oggi sono una band underground apprezzata nell’ambiente britannico.
Inizialmente la loro attenzione era rivolta al punto di vista delle altre persone e questa prospettiva li faceva spesso camminare nelle scarpe altrui – come usano dire gli inglesi e gli americani.
Le nuove canzoni prodotte recentemente, tra cui la I’d Give It All che stiamo per ascoltare oggi, si rivolgono ad esperienze più personali ed intimiste. Per gli intenditori di questa musica, questo ragazzi si ispirano a gruppi come Jimmy Eat World, Dashboard Confessional e Brand New…

Le band di Rockin' all over the Web - 10. The Something 6 (CANADA) - Time
Tre musicisti veri, come quelli di una volta poca internate tanta musica. Tre amici, che si conoscono fin dai tempi del college e decidono di formare una band, ma nel frattempo si fanno una laurea… nelle loro canzoni sembra dire: “Hei, ragazzi, abbiamo un sogno da coltivare… ehm… scusate, nessuno ha un cassetto da prestarci?”.
Se vi capita di passare per la zona di Vancouver e di andare a sentire musica dal vivo, potreste imbattervi in questi tre rockettari che amano la musica degli Eagles e dei Bad Company. La canzone che presentiamo si intitola Time e parla proprio della vita di tutti i giorni, di cui il tempo è sempre più protagonista e portatore di valori concreti, che non lasciano troppo spazio all’immaginazione, ma al giorno d’oggi, comunque, possono diventare poesia.

Le band di Rockin' all over the Web - 9. Wildlife Control (USA) - Analog or digital (SITO)
I wildlife control sono un esempio tipico di una indipendente, con una filosofia molto attuale, che sembra un risveglio dal sogno infranto dei grandi miti e le ideologie del progresso e del benessere. Oggi anche le rock’n’roll band appartengono alla vita di tutti i giorni e condividono il nostro stesso status di personaggi in cerca di autore, o di un centro di gravità permanente.
Il loro sito internet è, in questo senso, intrigante: semplice, ma carico di feeling. Carina la storiella di un viaggio in taxi, con il driver che parla di musica, poi tira fuori un sacchetto, dal quale i passeggeri pensano estrarrà una pistola, e invece…Inizia un bellissimo recital improvvisato con l’armonica blues… It’s only rock and roll… but we like it!

Le band di Rockin' all over the Web - 8. Jeff Thomas (Los Angeles, USA) - Don’t Try To Lay No Boogie... (Sito Web)
Jeff è nato in Georgia, nella stessa città di James Brown e vanta una lunga e gloriosa carriera di presentatore on the road. Negli anni ottanta, infatti, ha praticamente vissuto sui palchi di Las Vegas, esprimendo il talento della sua voce fino a venire proclamato presentatore dell’anno nel 1986. Nella vita ha recitato anche in alcuni film e si è perfino prestato a fare il modello.
La bellissima canzone che ascolterete oggi è stata scritta da lui e altrettanto bene interpretata. L’incisione risale al lontano 1969 ma si dice che Long John Baldry l’abbia imparata a suonare prendendo ad esempio proprio questa versione. Del resto, ascoltandola, capirete perché. Vi lascio quindi ad un meraviglioso tuffo nel passato anche se mi piace ricordare che, quando sbarcate in California, noleggiate un’auto e accendete la radio, la musica che sentite è proprio questa...
Viva il rock and roll!

Le band di Rockin' all over the Web - 7. Smokestack Lightnin’ (GERMANIA) - Big Kahuna (www.smokestacklightnin.de)
Quattro musicanti di Norimberga suonano insieme dal 1995. Dedicano la loro vita al tributo dei propri amori musicali, cioè il country, soul, rockabily e sound anni sessanta. La band ha attraversato tutto il vecchio mondo, con indimenticabili e trascinanti concerti da Mosca agli Stati Uniti. Sì, perché come vi accorgerete ascoltandoli, il loro sound è molto accurato ma coinvolgente. Del resto, parafrasando una frase autografa di Mick Jagger dei Rolling Stones che ebbi modo di leggere una volta su un manifesto in un pub di Londra, anche loro dicono che esistono solo due tipi di musica: quella buona e quella non.

Le band di Rockin' all over the Web - 6. Skytone (CANADA) - We Are One (www.thebeautifulmusic.com/skytone)
Gli Skytone, lo affermo con certezza, sono una delle più interessanti band emergenti che il mondo anglosassone ha cominciato a produrre, con provenienza da paesi meno blasonati del Regno Unito e degli Stati Uniti D’America.
Questo gruppo, infatti, è canadese, ma si esprime musicalmente a livello internazionale e noi, grazie alle enormi potenzialità di Internet e alla voglia di scoprire sempre cose nuove, li abbiamo trovati.
Il brano che presentiamo oggi, intitolato We Are One, parla di amore e di unità, nella maniera laica e disincantata delle grandi favole che ancora imperversano nel ventunesimo secolo.

Le band di Rockin' all over the Web - 5. Maieutica (ITALIA) - Ufo (www.maieuticaband.com)
Sono quattro ragazzi del sud suonano rock indipendente con influssi mediterranei.
La loro carriera musicale inizia nel 2003 e vanta alcune importanti riconoscimenti raggiunti in manifestazioni pubbliche dedicate alla musica emergente.
La loro canzone si intitola UFO e si ispira al cinema: come dicono loro, è una sorta di preghiera laica rivolta al mondo onirico della fantasia perchè si sostituisca all'attuale realtà in cui viviamo decisamente più brutta e meno interessante.

Le band di Rockin' all over the Web - 4. Golden Kanine (SVEZIA) - Climb (www.goldenkanine.com)
I componenti di questo gruppo, si conoscono a scuola e decidono e il gruppo dei Golden Kanine è il distillat di numerose esperienze e formazioni diverse. Il loro lavoro riscuote sempre più successo di pubblico nei paesi scandinavi e in Germania, fino a terminare positivamente con un contratto discografico firmato con l’etichetta tedesca Glitterhouse Records, dopo aver ricevuto interessanti riconoscimenti nell’ambito degli esperti della musica folk underground.
La loro canzone si intitola “Climb” e parla di amicizia e di grandi progetti che si possono condividere nella vita. Sembre proprio una canzone autobiografica.

Le band di Rockin' all over the Web - 3. Cozmic Café (ITALIA) - Our Biggest Crime (www.drycastle.com)
Quello dei Cozmic Cafè è un ambizioso progetto discografico, che riunisce in studio esperti musicisti di varia estrazione.
Il brano Our Biggest Crime parla del vero significato della vita. Qui i Cozmic applicano gli insegnamenti del maestro Donald Fagen melodie e giri armonici del jazz adattati alla forma di canzone e melodie vocali che sembrano venir fuori da un sassofono o una tromba, piuttosto che dalla voce di un cantante.

Le band di Rockin' all over the Web - 2. 14 Weeks (BELGIO) - What Else (www.14weeks.be)
Sono 5 ragazzi di Liegi che suonano da alcuni anni musica elektro-pop, e dopo alcune tonnellate di concerti decidono di cominciare a registrare come indipendenti. Nascono due brevi raccolte, che sono sufficienti per trovare un contratto discografico con una giovane e dinamica etichetta del loro paese.
Tenete d’occhio il sito 14weeks.be per avere notizie del loro album di esordio, previsto per il prossimo 2012.
La loro canzone – What Else – parla di relazioni umane e delle multiformi sfaccettature che la personalità di ognuno di noi può esprimere...

Le band di Rockin' all over the Web - 1. Anna Aaron (SVIZZERA) – Sea Monsters (www.annaaaron.com)
Artista di Basilea, con una certa predilezione a scrivere ballate rock che, al contrario della tradizione di questo genere, presentano un singolare contrasto emozionale con i testi che parlano volentieri di aspetti oscuri della nostra personalità.
Saranno proprio questi i famosi “Dogs In Spirit” a cui allude il titolo del suo ultimo album?
Forse una risposta la troveremo ascoltando la canzone “Sea Monsters” tratta da questo lavoro.

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