Tutto sulle Olimpiadi e la loro storia
Logo ufficiale delle Olimpiadi di Londra 2012
London Calling è il nuovo programma di Federico Buffa e Angelo Caruso, che dopo Uhambo (dedicato alla storia dei Campionati Mondiali di Calcio) e Quando Eravamo Re (sullo sport che cambia la società) ci regalano ora un'incursione nella storia dei Giochi Olimpici, in attesa del via ufficiale della 30esima edizione, che sarà inaugurata il 27 luglio.
Jesse Owens e la sua personale sfida ad Hitler. L'agguato terroristico a Monaco 72. Le regole sessiste imposte ai giochi olimpici di Los Angeles nel 1932. Questi e tantissimi altri episodi, più o meno conosciuti, saranno raccontati, alla loro maniera, da Fede e Angelo in London Calling: ogni giovedì dal 10 maggio alle 13:00.
Gio 26 luglio, dodicesima (e ultima) puntata - L’ultima puntata di London Calling è dedicata alle emozioni olimpiche, anche quelle drammatiche: il forzato cambio di sesso di alcuni atleti della ex DDR, la finale del torneo di basket del 1972, il ginnasta giapponese infortunatosi durante i Giochi di Montreal del 76, Greg Louganis e il suo rischioso tuffo e un doveroso omaggio ad alcune donne “olimpiche” del passato.
Gio 19 luglio, undicesima puntata -
Prosegue il nostro viaggio attraverso le vicende dei Giochi Olimpici: in attesa del via a Londra 2012 vi proponiamo il racconto di alcuni eroici atleti del passato: scopriremo insieme chi sono la mammina, lo svizzero, la partita, el Juano e "l'uomo che non sapeva cosa stava facendo". Buffa e Caruso in gran spolvero, puntata da non perdere!
Gio 12 luglio, decima puntata -
Berlino 1936 - Tante, troppe implicazioni politiche per i Giochi Olimpici del 1936 nella Berlino nazista. In primo piano Hitler, le leggi razziali che influenzano la presenza (e assenza) di alcuni atleti, la voglia di grandeur dell'apparato nazista che ostenta sicurezza. I Giochi di Berlino sono "esagerati" da tutti i punti di vista: le infrastrutture sono di primissimo livello e nulla viene lasciato al caso, Hitler non vuole fallire la vetrina offerta dalle competizioni olimpiche. Le vicende di Jesse Owens sono passate alla storia ma il nostro racconto si sofferma anche su altre storie umane, non meno importanti, non meno emozionanti.
Gio 5 luglio, nona puntata -
Los Angeles 1932 - I Giochi Olimpici approdano nuovamente negli Stati Uniti per quella che verrà ricordata come una delle edizioni più scintillanti di sempre. Glamour (Hollywood a due passi..), l’introduzione del villaggio olimpico e la durata fissata in 14 giorni tra le particolarità da ricordare dei Giochi del 1932.
Non tutto andò liscio: i giudici delle gare di atletica commisero alcuni errori clamorosi e il torneo di calcio fu temporaneamente abbandonato per fare spazio alla “dimostrazione” del football americano. Solo in America...
Gio 28 giugno, ottava puntata: -
Amsterdam 1928 - Sono i Giochi delle conferme con il rito dell’accensione della torcia e la sfilata degli atleti nella cerimonia di inaugurazione ma anche i Giochi delle novità con la prima sponsorizzazione (griffata da uno notissimo marchio di soft drink di Atlanta). Tornano a gareggiare gli atleti tedeschi dopo le vicissitudini post belliche. Gli Stati Uniti saranno protagonisti con 56 medaglie vinte. Per la Svizzera un ottimo bottino: 15 medaglie di cui ben 7 d’oro!
Gio 21 giugno, settima puntata -
Parigi 1924 - Si torna nella capitale francese per i giochi Olimpici sponsorizzati ancora una volta dal Barone De Coubertin. Per la prima volta venne utilizzato il motto "Citius, Altius, Fortius" ("Più veloce, più alto, più forte"), Germania e Russia non partecipano per cause politiche. Tra i protagonisti assoluti il calciatore Levratto che con un colpo di pallone staccò di netto la lingua al portiere lussemburghese Bausch e il nuotatore Johnny Weissmuller che in seguito divenne famoso per aver interpretato Tarzan al cinema. Americani sugli scudi con 45 medaglie d’oro vinte.
Gio 14 giugno, sesta puntata -
Giochi di Anversa 1920. Sono le Olimpiadi del nuovo mondo, inteso come quello nato dalle ceneri della prima guerra mondiale. Nuove nazioni partecipanti, nuova geografia e un nuovo modo di intendere lo spettacolo dei giochi. Anche se le macerie della ricostruzione sono presenti, lo spirito olimpico indica la strada della riconciliazione e del nuovo inizio. Non mancano gli eroi e gli episodi particolari come l’interminabile finale del torneo di tennis (senza tie break) e il forfeit della nazionale italiana al torneo di pallanuoto: l’acqua era troppo gelida!
Gio 7 giugno, quinta puntata: i giochi di Stoccolma 1912. Definiti dalla critica sportiva come i primi giochi "seri" dell’epoca moderna, quelli di Stoccolma 1912 furono pesantemente influenzati dalla cultura luterana: dosi di divertimento alternate a dosi di "rigore" estetico e pratico. Un esempio? Il pugilato viene escluso dalla lista degli sport olimpici per via della violenza connessa. Stoccolma 1912? Da ricordare…
Gio 31 maggio, quarta puntata: quarta edizione delle Olimpiadi moderne, i giochi del 1908 si svolgono a Londra. Per la prima volta presente un atleta argentino, gli atleti americani e inglesi si affrontano con molta fierezza. Tra i protagonisti non possiamo dimenticare lo statunitense Smithson che vince i 110 ostacoli correndo la finale con la Bibbia in mano per dimostrare la sua fede e stabilisce il record mondiale: un fantastico (per l’epoca) 11"2.
Gio 24 maggio, terza puntata: olimpiadi di S. Louis 1904. Sono stati i giochi dell’esposizione mondiale della Lousiana ma anche di Geronimo (proprio lui, il grande combattente nativo americano) e… dell’inventore del cono gelato. E le gare? Indimenticabili, soprattutto la maratona! Queste e tante altre curiosità sullo sfondo dei Giochi caldi e umidicci di St. Louis 1904.
Gio 17 maggio, seconda puntata: olimpiadi Parigi 1900. Volute fortemente dal Barone De Coubertin, sono ancora lontane dagli standard moderni. Tanti episodi da ricordare, specialmente tra gli eroi del nuoto e dell'atletica leggera. Nell'elenco degli sport ecco "il tiro alla fune" e "il Croquet", retaggio dell'epoca che fu.
Gio 10 maggio, prima puntata: olimpiadi Atene 1896. Siamo agli albori dei Giochi moderni. Atleti protagonisti che si perdono nel tempo e che spesso gareggiano in discipline diverse. Le donne non sono ammesse ufficialmente ma un'atleta si farà notare per la sua caparbietà e per questo motivo merita la Medaglia D'Oro di LC.
26.07.2012