CONCERTI JAZZ DI RETE DUE 2006/2007
Con l'arrivo dell'autunno si ripresenta puntualmente la stagione dei Concerti Jazz di Rete Due, rassegna diventata negli anni importante punto di riferimento per gli appassionati del genere e per un pubblico curioso alla ricerca di nuovi stimoli. Grazie alla sua apertura ad ampio raggio sulla realtà della musica improvvisata contemporanea, la serie rappresenta una ghiotta occasione per immergersi in un universo sonoro dalla tante sfaccettature, con i suoi legami con la tradizione, la costante tendenza alla mescolanza e al crossover, la vitalità sempre in equilibrio tra la propria storia e la necessità congenita di intraprendere nuovi percorsi.
Tra fine settembre e inizio dicembre saranno ben sei i concerti di questa prima parte di rassegna (con in più l'appuntamento jazz promosso nella rassegna di Oggimusica), sostenuti come sempre da Migros Ticino Percento culturale. Sarà il jazz europeo a farla da padrone con musicisti e ensembles provenienti da Italia, Germania, Olanda, Russia e Austria, ma non mancheranno aperture alla scena nuovayorkese e a quella sempre fertile del nostro paese.
L'esordio, sabato 30 settembre allo Studio 2 RSI, è affidato a Harry Sokal, sassofonista austriaco, solista di prima grandezza, noto per essere da sempre membro della Vienna Art Orchestra. In questa sua carte blanche Sokal si presenterà con due agguerrite formazioni: il trio Départ - con gli svizzeri Heiri Kaenzig al basso e il grande Jojo Mayer alla batteria - e il quartetto Voices of Time, dove spicca la presenza di un altro importante jazzista austriaco di caratura internazionale, l'altosassofonista Wolfgang Puschnig.
Roy Nathanson è fra le figure più curiose ed originali della scena nuovayorkese degli ultimi vent'anni. Venuto alla ribalta con i Lounge Lizards di John Lurie, ha poi fondato nel 1987 i suoi Jazz Passengers. Sassofonista, compositore, attore, cantante e insegnante, Nathanson ha dato vita da qualche anno alla Barbes Band, dal nome del performance bar situato nel cuore di Brooklyn dove si esibisce regolarmente. Con questa formazione presenterà a Lugano (ven. 27 ottobre) il repertorio del CD Sottovoce appena pubblicato. Nel gruppo spicca la presenza del trombonista Curtis Fowlkes e dell'hiphopper Napoleon Maddox, nel ruolo di human beat-machine.
L'appuntamento successivo (ven. 10 novembre) vedrà sul palco una vera e propria leggenda del jazz europeo. Pioniere del jazz nell'ex-URSS, pianista e compositore, Vyacheslav Ganelin diede vita nei primi anni '70 - con il sassofonista Vladimir Chekasin e il percussionista Vladimir Tarasov - ad un trio che si impose tra le formazioni più significative (e più misconosciute) del jazz creativo dell'epoca. Alla RSI Ganelin si presenterà con il suo nuovo gruppo, il Priority Trio, comprendente il sassofonista lituano Petras Vyshniauskas e il batterista tedesco Klaus Kugel. Occasione unica per ascoltare un musicista unico e il suo affascinante progetto sonoro: echi dalla tradizione lituana e russa, reminiscenze postromantiche, jazz informale e molta creatività nel combinare tutte le diverse influenze.
Enrico Rava e Stefano Bollani sono certamente i jazzisti italiani più popolari del momento e il loro concerto sarà uno degli eventi di questa prima tranche di rassegna. Il primo ha contribuito già dalla fine degli anni '60 a far conoscere il jazz del Bel Paese a livello internazionale, con la sua lunga permanenza a New York - a contatto con Cecil Taylor, Roswell Rudd, Carla Bley, Charlie Haden - e con i successivi dischi ECM. Bollani si è profilato come uno dei maggiori talenti del pianoforte, e non solo a livello nazionale. I due lavorano da anni assieme, nel quintetto del trombettista e specialmente, negli ultimi tempi, in duo. Il loro concerto pubblico del 17 novembre sarà seguito da due giorni di registrazione in studio (sempre all'Auditorio RSI), per quella che diventerà una nuova pubblicazione della prestigiosa etichetta di Manfred Eicher.
Una serata dedicata al jazz tedesco e alle contaminazioni elettroniche è quella in programma il 2 dicembre. Invitati saranno il trio Der Rote Bereich e il duo Schnack, con quale ospite speciale il mago del live electronics, l'olandese Michel Waisvisz.
Der Rote Bereich ("La zona rossa") è guidato dal chitarrista Frank Möbus, vero istrione dello strumento; con lui il clarinettista Rudi Mahall e il batterista Oliver Steidle. Il trio è stato recentemente insignito, da una giuria di importanti critici, del Neuer Deutscher Jazzpreis.
Michel Waisvisz è una delle figure pionieristiche dell'arte sonora elettronica applicata alla live performance. Ha sviluppato sin dai primi anni '70 strumenti originali partendo da un'idea prettamente fisica, che combina suono e movimento, del loro utilizzo in scena. Ha collaborato con un ampio ventaglio di musicisti tra cui Laurie Anderson (conosciuta a Lugano in una delle prima edizioni di OGGIMusica). Tra i suoi recenti progetti l'incontro con il duo Schnack composto da Paul Hubweber, sperimentatore sonoro del trombone, e Uli Böttcher, altro manipolatore di strumenti elettronici.
La prima parte di rassegna si chiuderà all'insegna del jazz svizzero, con la sassofonista Co Streiff. La musicista zurighese, attiva professionalmente dall'inizio degli anni '80, si presenterà alla RSI (giovedi 7 dicembre) con il proprio sestetto, fondato nel 1997 e delineatosi fra le formazioni trainanti della scena elvetica. Sorta di sintesi delle sue numerose esperienze passate, nella musica del gruppo viene a galla la passione della leader per certa black music: quella impegnata di matrice chicagoana, quella visionaria di Sun Ra, quella in continua fusione del Miles Davis elettrico, quella da trance di Fela Kuti.
Questa nuova stagione dei Concerti Jazz è dedicata alla memoria di Sanzio Chiesa, collaboratore per lungo tempo della RSI e ideatore della rassegna, purtroppo di recente scomparso.
Biglietti disponibili presso gli abituali punti di prevendita (La Bottega del Pianoforte- Lugano, Libreria Leggere- Chiasso, By Pinguis-Bellinzona e Soldini Music City - Locarno) e la sera dei concerti alla cassa RSI al prezzo di fr. 25.- , 20.- (studenti, AVS, soci Jazzy Jams) e 15.- (Club Rete Due).
Info ++ 41/ 91 / 803 91 23 / 55
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