Seguici con
Edizione integrale

Cult TV 74

Veronica Green, Maxim Beitan e l'arte da salvare

Domenica prossima a Cult tv osserveremo da vicino la rinascita di opere d’arte rovinate dalla furia dei terremoti, ascolteremo il talento di un violoncellista lettone che studia al Conservatorio della Svizzera italiana e, con il terzo servizio, scopriremo i quadri di un’artista neozelandese approdati all’Ego Gallery di Lugano.

LA DOPPIA ARTE DI VERONICA
Una tecnica, molte culture, moltissimi stimoli: sono le cifre della pittura di Veronica Green, artista neozelandese trapiantata a Venezia le cui origini si dividono tra Sardegna e Polonia. Un giro del mondo che si ritrova anche nelle sue opere, da poco esposte alla Ego Gallery di Lugano. Sarà lei a spiegare a Cult tv la doppia vita dei suoi quadri, capaci di vivere una propria esistenza e di cambiare come il giorno e la notte.

LE OPERE D’ARTE SALVATE
Il terremoto del 20 maggio scorso non ha distrutto soltanto case, scuole e seminato lutto nella popolazione dell'Emilia, ma ha colpito in modo serio un patrimonio artistico di ingente valore storico-culturale. Nel Palazzo Ducale di Sassuolo sono oggi raccolte più di 1’200 opere d'arte danneggiate e portate via da chiese e palazzi storici lesionati dal sisma. Alcune di queste sono già state restaurate, altre attendono di essere riportate al loro antico splendore. E mentre si lavora al loro recupero, nelle stupende sale del palazzo sono ospitati anche alcuni capolavori provenienti dalla vicina Pinacoteca di Modena, oggi chiusa perché gravemente danneggiata dal sisma.

L'ARCO DELLA VITA

Il Conservatorio della Svizzera italiana si fregia del titolo di scuola universitaria sotto il cappello Supsi ormai da alcuni anni. Oltre ad avvicinare alla musica i giovani ticinesi grazie alla scuola di musica e ai corsi pre-professionali, è frequentato da 230 giovani musicisti che provengono da oltre 40 paesi diversi e che si preparano per una carriera da orchestrali o da solisti e anche il corpo docenti vanta personalità che sono allo stesso tempo artisti ai vertici del panorama concertistico internazionale. Una sorta di Babele in cui risuona come unica lingua comune la musica e in cui Cult tv è entrata per incontrare uno dei suoi talenti più promettenti: il violoncellista lettone Maxim Beitan, tra i cinque finalisti del Gran Prix Credit Suisse per giovani solisti 2013.

Esposizione “L’era delle stelle” – Veronica Green

Restauro opere danneggiate dal terremoto

FILM: C’era una volta in America, Warner Bros, 1984

LIBRO: Principianti, Einaudi, 2009

DISCO: Smile (Sessions), EMI, 2011