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Nouri, la ragazza di Baghdad

Incontro con Michelle Nouri

Nata a Praga nel 1973 da padre iracheno e madre ceca, Michelle Nouri è cresciuta nella buona società di una Baghdad occidentalizzata e moderna. Poi, la guerra con l'Iran provoca lutti e rovine, il padre ripudierà la moglie che non riesce a dargli un figlio maschio. Michelle, insieme alle sorelle e alla madre, tornerà a Praga, città in piena crisi di trasformazione dopo la caduta del comunismo. Appena compie 18 anni, lascia la Cecoslovacchia e cerca la fortuna in Italia. La ragazza di Baghdad appena pubblicato da Rizzoli racconta in modo appassionato la sua infanzia, gli anni della crescita nell’amata Baghdad (una città che ormai non c’è più), una vita divisa tra occidente e cultura araba, ma anche il suo rapporto con il clan familiare, con la madre e con l’adorato padre: un'autobiografia che è il vivido racconto di un'infanzia divisa tra due mondi, che probabilmente ha saputo prendere il meglio dell’uno e dell’altro ma che vive giorno per giorno quel senso che lei stessa definirà “la sindrome di non appartenenza”. Una sindrome che sempre più spesso si affaccia nella vita dei figli di molte coppie miste. Michelle Nouri è stata intervistata per "Furbo chi legge" da Rossana Maspero e per "Il balcone" da Enrico Lombardi.

Michelle Nouri, La ragazza di Baghdad, Rizzoli, 2007

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