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L'alcool
Temi: Società | Tempo libero | Scuola | Lavoro | Relazioni Forse ho un problema di alcool. Ieri ho avuto una crisi nervosa perché a casa era finita la grappa per correggere il caffè. Allora, appena finita la colazione, sono corso in soffitta per rimettere in funzione l’alambicco del nonno. Ho provato a distillare di tutto: insetti, vecchie bambole di pezza, verdure marce trovate nel compostaggio, persino il sudore. Ma non ha funzionato. E neanche lo sciroppo per la tosse è riuscito ad appagarmi, forse perché il caffè poi è diventato una brodaglia imbevibile... Mi sembra sia venuto il momento di prendere in mano la situazione e darsi una regolata. O segno sulla lista della spesa quando finisco le bottiglie, o mi trasferisco vicino a un supermercato. |
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Nella Svizzera italiana il 17,9% della popolazione consuma quotidianamente bevande alcoliche mentre il 48,2% beve almeno una volta a settimana: l’alcolico preferito è il vino, seguito dalla birra. In Svizzera il 7,6% dei giovani tra i 15 e i 19 anni e il 13,1% di quelli tra i 20 e i 24 si ubriaca una o più volte alla settimana: è quanto emerge dall’ultima indagine dell’Ufficio Federale della Sanità. Il fenomeno è importante: nel 2010 sono state circa 27’000 le persone curate negli ospedali svizzeri per alcoldipendenza (15'000 persone) o intossicazione alcolica (12'000 persone): due patologie la cui frequenza aumenta con l’avanzare dell’età”, infatti “il 90% circa delle quasi 12’000 persone ricoverate in ospedale per intossicazione alcolica avevano più di 23 anni. Gli adolescenti e i giovani adulti rappresentano circa il 10%. Esiste poi un 6% di svizzeri astemi.
Per arginare il problema dell’alcolismo (che, oltretutto, causa annualmente 2'100 decessi) gli Stati hanno recentemente approvato nuove misure, in particolare 1) il divieto di vendita di alcolici dalle 22:00 alle 06:00 nelle stazioni ferroviarie, nelle aree di servizio e nei take-away, 2) la possibilità di stabilire un prezzo minimo per le bevande alcoliche, 3) l’introduzione di test d’acquisto e 4) l’obbligo di mettere a disposizione tre bevande di costo inferiore alla bevanda alcolica più a buon mercato”. Vedremo se il Nazionale sarà della stessa opinione.
Linea Rossa coglie l’occasione della settimana alcool, lanciata dall’Ufficio Federale per la Sanità, per chiedere ai giovani della Svizzera italiana le loro impressioni ed esperienze con la bottiglia. Cosa bevono? Perché, quanto e in quali contesti bevono? Quando il consumo di alcol diventa problematico? Quali misure permetterebbero di contenerne l’abuso promuovendo il bere responsabile? Che ruolo hanno la famiglia e la società? E’ ancora possibile consumare con piacere un prodotto che fa parte integrante della nostra cultura? Oppure si beve solo per portarsi fuori?


