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Etty Hillesum, cuore pensante della baracca

Prosegue il viaggio nell'ombra firmato Werner Weick
Etty Hillesum

Nata nel 1914 in Olanda da una famiglia della borghesia intellettuale ebraica, Etty Hillesum muore ad Auschwitz nel novembre del 1943. Il suo diario, fortunosamente scampato allo sterminio della famiglia, è una delle opere più memorabili e più elevate del nostro tempo. Donna inquieta, alla continua ricerca di se stessa, Etty Hillesum descrive il proprio cammino – psicologico, intellettuale e spirituale – nell’Olanda occupata dai tedeschi. Più si fanno pesanti le condizioni esterne, più Etty si impegna a non smettere di amare la vita e a proclamare la necessita di non odiare il nemico. In condizioni difficilissime affronta la propria Ombra e riesce a vivere in sé la tensione degli opposti: “Quel che conta, in definitiva, e come si porta, sopporta, e risolve il dolore e se si riesce a mantenere un pezzetto della propria anima”, annota nel diario.

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