Edizione col sorriso per la seconda puntata di Moviola 340, il programma di Maria Grazia Bonazzetti Pelli, con la regia di Nick Rusconi, che offre al pubblico un breve giro d’orizzonte nel patrimonio audiovisivo conservato negli archivi della RSI.
La ricerca si è infatti concentrata sulle gag, gli sketch, le papere, e le candid camera che hanno contraddistinto programmi umoristici come “La Palmita”, “Paolo +”, “Quack” o “Sabotage”.
Ma anche su alcuni provini che nessuno aveva finora mai visto. A partire dalla giovanile interpretazione di Giacomo Poretti, quando ancora non aveva formato il trio con Aldo Baglio e Giovanni Storti, della di lui moglie Marina Massironi, di una già divertentissima Veronica Pivetti e di un imberbe Paolo Rossi.
In onda il martedì grasso, la trasmissione dedica la coda al Carnevale Nebiopoli di Chiasso con le storiche immagini girate 70 anni fa da Rodolfo Albertini, cineamatore di Vacallo.
Una sbirciatina al programma la varrebbe solo un’incredibile seduta di scelta delle cravatte di un certo presentatore del “Quotidiano” d’altri tempi, riproposta senza pudore dal medesimo presentatore: Eugenio Jelmini. Senza nulla togliere alle prime apparizioni televisive di personaggi del calibro di Paolo Guglielmoni, alias Loris J. Bernasconi doganiere dei “Frontaliers”, o Matteo Pelli, colto alla tenera età di 16 anni a fare il rapper in Piazza della Riforma a Lugano.
Nel documentario completo dedicato a rap, rock e jazz dalla rubrica “Rebus” (che si può rivedere nella cronologia sottostante con gli altri programmi in versione integrale) oltre a Sandy Altermatt sassofonista, sfilano i protagonisti della scena musicale giovanile d’inizio anni Novanta: cliccando il bottone “Ti/li riconosci”, che permette di fermare l’immagine e segnalare la persona riconosciuta, potete aiutarci a dare un nome ai volti meno noti.
L’indirizzo moviola340.rsi@rsi.ch invita inoltre gli interessati alla memoria audiovisiva a dialogare con la redazione.