Barcellona e la sua Spannabis - di Mario Magaro

Barcellona e la "Spannabis"

Ventimila visitatori e 500 espositori per una fiera nella quale la cannabis, per la 14ma volta, l'ha fatta da padrona

martedì 14/03/17 05:53 - ultimo aggiornamento: venerdì 07/04/17 11:46

È la più grande fiera mondiale dedicata alla cannabis, è durata tre giorni e si è chiusa domenica 12 marzo a Barcellona. Era la 14ma edizione. Il suo nome: Spannabis. In cifre: oltre 20mila visitatori e 500 imprese ufficialmente registrate, numeri che confermano il ruolo di primo piano assunto dalla manifestazione nell’ambito del mondo cannabico.

Durante la fiera si sono tenuti dibattiti e conferenze su alcuni degli aspetti più complessi legati all’utilizzo della cannabis in Spagna, in primis la questione della legalizzazione ed i benefici derivanti dalle proprietà terapeutiche della pianta.

Da notare che in Spagna è consentita la coltivazione della cannabis in ambito privato se destinata all’autoconsumo, una tipologia di condotta che è alla base del proliferare dei "Cannabis Club" nella Penisola Iberica, soprattutto in Catalogna. Sono, questi "Cannabis Club", associazioni senza scopo di lucro costituite per consentire ai soli soci iscritti di consumare la cannabis all’interno dei propri locali. Bref: dei club privé della canapa.

Mario Magaro

 

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