Sognando... Calexit - di Riccardo Ferraris

C'è chi dice no... agli USA

La California, in nome della propria indipendenza e di una certa antipatia per Trump, impegnata in Calexit

lunedì 06/03/17 06:28 - ultimo aggiornamento: giovedì 11/05/17 13:58

Sono più di 150 i comitati spontanei, meet-up, spuntati in tutta la California. Persone di ogni età, fede politica ed estrazione sociale. Si ritrovano in caffé e ristoranti, lavorano dai propri tablet, distribuiscono volantini. Hanno un obbiettivo ben chiaro in mente: raccogliere le 600'000 firme necessarie per far approvare un referendum statale di indipendenza della California dal resto dell'Unione.

Come racconta Don Sutton, fondatore del meet-up di Los Angeles, le ragioni dell'impegno vanno ben oltre il disgusto politico per la recente elezione di Donald Trump alla Casa Bianca: "Si tratta di un'idea che circola da queste parti da oltre dieci anni. I californiani si sentono troppo lontani dal modo di pensare e di vivere degli altri cittadini USA”. Un'economia forte (la sesta al mondo), un'apertura alle nuove tecnologie (e all'energia eolica soprattutto), la concezione di una società multiculturale, una propensione al liberalismo sfrenato (vedi legalizzazione della marijuana ricreativa) sono tutti fattori che il comitato di YesCalifornia.org vede minacciati. “Per questo il nostro futuro è segnato dalla strada dell'indipendenza” dice Sutton.

Riccardo Ferraris